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Roma In FM - 17/02/2022

Pruzzo: “Spero di vedere una Roma migliore rispetto alle ultime uscite”

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Il Verona è una squadra ben riconoscibile che ti mette in campo un buon ritmo facendoti giocare una partita scomodissima. Caprari può inventare qualsiasi cosa, sai a cosa vai incontro. Spero in una Roma migliore rispetto a quella vista nelle ultime prestazioni”.

David Rossi a Roma Radio: “Il Verona? A me Barak piace tantissimo. Ma anche Caprari sta facendo una grande stagione. Io spero che la Roma metta intensità, quello che non abbiamo visto spesso nelle ultime partite. Qualsiasi strategia hai intenzione di attuare, senza intensità oggi non vinci contro nessuno. La Roma è chiamata a dare una risposta collettiva, che deve essere la somma delle prove individuali che devono essere decisamente superiori alle ultime…”

Alessandro Austini a Tele Eadio Stereo: “La Roma non si farà scrupoli più avanti anche a vendere i giocatori più forti per comprare qualcosa in più. Adesso la squadra vuole sostituire non aggiungere, sarà un mercato con più scelte. Il calciomercato si è convinto che Zaniolo non sia invendibile, la situazione è ancora incerta. Solo il mercato inglese può darti 50 milioni per il giocatore”.

Luca Fallica a Roma Radio: “Ormai forse giusto Mbappè e Levandowski risolvono da soli le partite, e mi aspetto più coralità dalla Roma. Io penso che la Roma sabato continuerà a giocare a tre dietro, con Cristante che potrebbe essere quello che fa iniziare l’azione, quello che ci è mancato contro il Sassuolo. Poi magari il mister mi smentisce e fa giocare la squadra con i quattro dietro, visto che mancano due centrali…”

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Se non riesci a vincere nemmeno la Conference League di cosa parliamo. La Roma partecipa ci partecipa in virtù di un settimo posto in classifica e così è per tutte le altre. Questa coppa dovrebbe interessare dalle semifinali in avanti, vincerla è il minimo sindacale. Già ci siamo dimostrati non all’altezza di vincere la Coppa Italia”.

Piero Torri a Tele Radio Stereo: “Per me Zaniolo è potenzialmente un fenomeno di livello assoluto. E’ uno con 12-14 anni di carriera davanti. Prima di dar via Zaniolo mi devi far vedere un assegno molto sostanzioso. Il problema di Zaniolo è anche mentale e lo vedo quando Karsdorp gli appoggia male il pallone e lui si lamenta. Zaniolo però rimane il giocatore più forte della Roma”.

Maurizio Catalani a Rete Sport: “L’Italia rischia di non andare ai mondiali per non essere riuscito a non segnare un gol alla Bulgaria, che è una squadra scarsa. Il Liverpool? Se c’era una squadra che meritava di vincere ieri era l’Inter, eppure tu vedi 0-2 e pensi che non ci sia stata partita. E invece non è così…”

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Oltre Leicester e Marsiglia non ci sono squadre top in Conference League ma la Roma vista colo Sassuolo può perdere anche col Psv. Per me la Roma ha il 20% di vincerla. Zaniolo al Liverpool ti dico no ma solo perché non giocherebbe, hanno pescato bene già due volte a Trigoria e potrebbero venirti a bussare alla porta ma lui lì farebbe panchina”.

Furio Focalari a Radio Radio: “Ci si aspetta qualcosa dalla Roma. La squadra ha dei giocatori che potrebbe essere quella per risorgere. Zaniolo lo sappiamo che è il giocatore della rosa, ma ha fatto due gol ed è un’attaccante. Il più bello gli è stato annullato, ma deve dimostrare qualcosa di più. Metterei Oliveira in panchina, non mi convince per nulla”.

Mario Corsi a Centro Suono Sport: “Si dice che la Roma sta cominciando a muoversi per comprare giocatori a giugno, e mi dicono che la cosa uscita ieri, di Ginter, sia una cosa vera. Mourinho si sta interessando, il problema è l’ingaggio… La storia di Calvarese? I giornali fanno passare la Roma come indignata…ma di cosa? Calvarese non può entrare a parlare con l’arbitro, non è nemmeno un tesserato… Questo fa capire quanto sia poco cattiva e pronta la dirigenza giallorossa, un po’ come la squadra. Ricordo quando Pellegrini piangeva per il piccolo Gombar… Non c’è cattiveria, nessuno che caccia, manda via, si incazza… Io vorrei ricordare a Mourinho e ai Friedkin che la Roma è un club importante, e invece sembra una squadra di quelle che vediamo nei film…”

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “La Roma non può fermarsi un’altra volta contro il Verona e se è un gran giocatore, Zaniolo deve farmi vincere la partita. Quando è che a Roma parliamo di fatti reali e non virtuali. E’ tornato da 6 mesi e deve capire che non può ogni volta ingobbirsi ed andare a testa bassa quando riceve palla, deve alzare la testa. Proprio perché è il più forte deve dimostrare qualcosa in campo”.

Massimiliano Magni a Rete Sport: “El Shaarawy io me lo terrei, è un buon giocatore, e ha una sua versatilità. Ti permette ti fare più cose, ha qualità, e in doppia cifra ci va spesso. Io francamente me lo terrei, se devo andare a vedere chi cambiare non partirei da lui…”

Ugo Trani a Centro Suono Sport: “Da ieri sera i tifosi continuano a far girare la foto di Alisso, Dzeko e Salah ma non li hai più e bisogna guardare avanti. Ginter è un buon giocatore ma non credo che sia stato direttamente Mourinho a chiamarlo, è ancora troppo presto. Per ora il procuratore lo propone a tutte le squadre poi valuterà e in quel momento Mourinho potrà far valere determinate cose. Secondo me se arriva un’offerta da 40 milioni Zaniolo andrà via. Non credo che vogliano fare rinnovi in questo momento, e la situazione Mancini me lo sta confermando. Non vogliono fargli un contratto alla Pellegrini e secondo me si sono pentiti di averlo fatto anche a lui. Se dai 3 milioni e mezzo a Mancini, Zaniolo si siede e ti chiede almeno 5 milioni e loro non vogliono arrivare a fare questi discorsi. Ora gira la voce di Cristante al Siviglia, la verità è che anche lui nel momento in cui si siede a discutere il nuovo contratto, visto che ha vinto l’Europeo, ti chiede più soldi di Mancini che è stato escluso dalla lista. Nel calcio poi tutto può succedere. L’altro giorno cercavo di fare un paragone tra Conference League e Coppa delle Fiere, ma la seconda diventò Coppa Uefa che attualmente è l’Europa League. L’unico valore che può avere la vittoria della Conference League sarebbe il fatto essere il primo a farlo nella storia”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Io tra un Sergio Oliveira a titolo definitivo a giugno e un Vecino a parametro zero, che ha giocato l’ultima partita tre anni fa, io mi prendo Sergio Oliveira. Il regista ideale per Mourinho? Lui non vuole il Pizarro o il Pirlo, lui vuole il Thiago Motta. Il regista di Mourinho è il volante alla sudamericana: è Xhaka, è Matic, era Makelele…lui vuole il giocatore fisico, che sa distribuire i palloni. Cristante per Mourinho sarebbe stato il perfetto vice-titolare…”

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