Home Rubriche Roma In FM Roberto Infascelli: “Non c’è la musica dell’inno, ma i tifosi della Roma ci sono”.
Roma In FM - 05/10/2021

Roberto Infascelli: “Non c’è la musica dell’inno, ma i tifosi della Roma ci sono”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “In questa storia non mi sono piaciuti né Zaniolo né Mancini. Rifiutare la convocazione è un errore, ma il ct, che prima lo lascia fuori per scelta tecnica e poi lo convoca per necessità, non l’ha trattato da principe… Zaniolo avrebbe meritato un po’ più di considerazione, specie se vuoi fare di lui la punta di diamante dei prossimi Mondiali. Quando lo fai giocare, tra un anno?”.

Mario Sconcerti a Tele Radio Stereo: “Fossi nella Fiorentina prenderei Borja Mayoral, che dieci gol da gennaio a maggio li fa. Ed è uno sul mercato. Stipendi? È la questione più dannosa perché i procuratori dopo due partite vengono e chiedono l’aumento. Se la fascia più alta diventa 4 milioni e mezzo, chi ne guadagna 2 ne chiede 2.8 per poi chiudere a 2 e mezzo. Questo è un tormento per tutte le società”.  

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “”Zaniolo ha detto che sta male ma oggi non fa gli esami strumentali, Mancini non l’ha presa bene. Zaniolo per carattere non gli piace da fare da tappabuchi ma continuo a dire che in Nazionale meno giocatori della Roma vanno, meglio è. Se Zaniolo vuole fare il Mondiale uno sforzo in più però lo deve fare. Mancini è una persona molto permalosa”.

Marione a Centro Suono Sport: “Leggo stamattina su Il Messaggero che ce l’hanno con Zaniolo, hanno addirittura scritto che Mancini prenderà nota perchè Zaniolo non ha risposto alla chiamata della nazionale. Ma lui non va in Nazionale per una elongazione, se a Mancini gli va bene, ok, altrimenti Zaniolo farà il fenomeno nella Roma. Do un consiglio a Zaniolo, che non conosce il personaggio che ha scritto l’articolo: grattati la palle… Il Corriere dello Sport invece parla della seconda vita di Pellegrini, ormai scrivono di lui tutti i giorni in seconda, terza e quarta pagina. Ma ce ne sono tanti altri della Roma, c’è Abraham, c’è lo stesso Zaniolo, ma parlate anche di loro… Su Pellegrini dobbiamo fare un atto di dolore per lo sbaglio fatto su di lui. A questi due giornali dico: accannate i nostri giocatori…”

Stefano Agresti a Radio Radio: “Per la Roma sarebbe un affare se il Chelsea capisse di aver sbagliato e riprendesse Abraham, visto che guadagnerebbe circa 35 milioni e a bilancio ne potrebbe mettere 80 circa”.

Massimiliano Magni a Rete Sport: “Abraham in nazionale? Non so se l’Inghilterra lo avrebbe convocato con un altro allenatore in panchina diverso da Mourinho… Ma almeno poteva aspettare un altro po’ prima di convocarlo? E un attimo no… Ad Abraham facciamo i migliori auguri di tornare a Roma sano e salvo… Roma da Champions? Per me è molto difficile, ma se arrivassero due giocatori a gennaio allora sarebbe pronta…”

Alessandro Vocalelli a Radio Radio: “Dove Mou deve lavorare per migliorare? Il primo chiama in causa Smalling, nella protezione difensiva. La Roma già individualmente non di alto livello e se poi non la protegge abbastanza moltiplica le sue lacune. Il primo compito di Mourinho è di proteggere la difesa perché poi lo dimostra il Napoli che ha preso pochi gol ed è prima in classifica. La Roma rischia troppo in relazione alla qualità individuale”. 

Maurizio Catalani a Rete Sport: “Mourinho ha le sue idee, ha una serie di calciatori che secondo me cambierebbe volentieri. Lui però non vuole rinunciare a quel modulo anche perchè vuole lasciare Pellegrini in quel ruolo, e vuole mantenere questo assetto offensivo. Se avesse avuto un Xhaka, questa formazione a due non l’avremmo vista, anche se non posso saperlo. Ma ci sono partite che giocare a due in mezzo mi sembra molto difficile,  come quella contro la Juventus. Sulla fascia sinistra sono terrorizzato dal duello Chiesa contro Vina, che fra l’altro tornerà dall’Uruguay solo a poche ore dalla partita. A mio avviso il fatto di giocare a due va bene in certe partite e in altre no. Giocare Juventus-Roma con solo Vina contro Chiesa sarebbe un suicidio. Per me uno tra Cristante e Veretout dovrà dare una mano a Vina…Abraham? Se vuoi i giocatori forti, poi è ovvio che vanno in Nazionale. Altrimenti compra tutte pippe… Nelle prossime due partite la Roma si gioca metà campionato, se fa zero punti ti ritroveresti con 7 squadre davanti, e diventerebbe già dura per la Champions. Devi uscire da Juve-Roma e Roma-Napoli almeno con 3 punti…”

Roberto Infascelli a Tele Radio Stereo: “I tifosi della Roma si stanno godendo Abraham da soltanto nove partite, perché bisogna parlare del suo ritorno al Chelsea? Oggi ho letto che Mourinho ha perso la battaglia per l’inno, ma lui in realtà l’ha vinta: non c’è la musica dell’inno, ma i tifosi della Roma ci sono”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Se hanno chiamato Abraham in nazionale significa che sta facendo bene. Mi piace come giocatore, ha veramente buonissime qualità fisiche. Dico sempre che il palo è un tiro sbagliato, ma a volte è anche sfiga”.

Ugo Trani a Centro Suono Sport: “Tra Vlahovic e Icardi ti dico ora Vlahovic. E’ anche più giovane. A costo zero un 2000 lo prendo subito ma secondo me è difficile che firmi per una squadra come la Roma, più facile che vada in un grande club come Real o Chelsea perché se vai a costo zero ti riempiono d’oro, vedi Donnarumma. Freuler e Zakaria? Li prenderei tutti e due a parametro zero. Mi svenerei per Rudiger e può fare anche il terzino”.

Sandro Sabatini a Radio Radio “Con l’arrivo di Friedkin c’è stata una nuova speranza a Roma, un entusiasmo ritrovato. Con la mossa di Mourinho i tifosi della Roma hanno ricominciato a credere in qualcosa. Finora è stato fatto solo un passo falso, quello di Verona, che la squadra deve farsi perdonare. Per il resto gioca bene, in perfetto stile Mou”.

Alessio Nardo a Tele Radio Stereo: “Un aspetto che noi sottovalutiamo sempre è quello del tifo. Nella passata stagione tutti giocavano a porte chiuse, anche la Roma, ma ci sono tifoserie più influenti di altri e non va mai dimenticato. In generale però rispetto allo scorso anno dobbiamo valutare il contesto complessivo e non limitarci a confrontare solo i risultati. La passata stagione era un dato di fatto che la Roma battesse solo le piccole e negli scontri diretti andasse male. Adesso si riparte con Juventus e Napoli e si valuterà la situazione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Check Also

Luigi Ferrajolo: “Dybala è l’unico che accende il gioco”

Di Ndicka mi impressionano i limiti tattici. Con i piedi ci sa fare ma fa tanti errori sug…