
Angelo Mangiante: “Serve un salto di qualità societario”
ll mondo delle radio romane è unico nel suo genere: un intreccio di voci, opinioni e personaggi che ogni giorno animano il dibattito giallorosso. Tra giornalisti, ex calciatori e opinionisti, prende forma un racconto continuo fatto di analisi, notizie e spunti.
“Roma in FM” è il nostro viaggio quotidiano dentro l’etere romano. Ecco cosa si dice oggi in radio:
Angelo Mangiante a Manà Manà Sport : “Quello che so io è che, visto che il ruolo di Gasperini è quello di avere una forte presenza sul mercato, e che farà di tutto affinché Mancini possa restare a Roma. Un’operazione, la cessione, che non vuole l’allenatore della Roma che si deve rinforzare dopo essere andata in Champions. Perché questa evoluzione? Causata dallo standby, aggiungo io la presenza dormiente di tante figure dentro Trigoria che hanno permesso tutto questo. Non è possibile che è un classe ’96, con un accordo già trovato, non abbia firmato il contratto. Ci sono tante persone che dormono, aspettano, aspettano… poi si sveglia il procuratore, abile a creare aste mediatiche e a chiamare tutti. E i prezzi lievitano. Questo è quello che si sta verificando. Mancini ha un altro anno di contratto, non mi sembra il tipo che speculi per andare via a zero tra un anno, è una persona serie legata a Gasperini dai tempi dell’Atalanta e alla Roma. Io credo che ci debba essere un salto di qualità societario, non è ammissibile una cosa del genere. L’accordo con Mancini era stato trovato cinque o sei mesi fa, andava formalizzato”.
David Rossi a Rete Sport: “I bergamaschi ci odiano. E oltre al fatto che Gasperini se ne è andato in malo modo dall’Atalanta, è andato pure alla Roma, che oltre a essere una squadra e una città odiata dai bergamaschi, è pure una competitor dell’Atalanta per la Champions. Ci sta che loro si siano messi un po’ di traverso su D’Amico…”
Gianluca Piacentini a Rete Sport: “Tra Soulè, Pisilli e Ndicka chi sacrificherei io? Ndicka senza dubbi. Però secondo me Gasperini sacrificherebbe Soulè, perchè è convinto che può arrivare uno più forte dell’argentino in quel ruolo, che è Greenwood…D’Amico? Si sbrigassero, perchè sennò quel poco vantaggio che si era accumulato rispetto agli altri e rispetto all’anno scorso, quando Massara fu annunciato il 19 giugno, si va perdendo…”
Checco Oddo Casano a Rete Sport: “Attenzione a Mittelstädt, terzino sinistro dello Stoccarda, che può arrivare in Italia: per il tedesco al momento si parla di Napoli, ma è stato proposto anche alla Roma…”
Attilio Malena a Rete Sport: “La notizia che abbiamo raccolto ieri, ed è abbastanza clamorosa, è che c’è stato un contatto diretto tra Gasperini e Mason Greenwood. Mancini? Il difensore non vuole lasciare la Roma, è un intoccabile per Gasperini, e l’Inter può offrire anche Frattesi ma la Roma non vuole privarsi di Mancini. Su Konè a me risulta che la Roma chiede cifre importanti, e non penso che l’Inter possa investire 50 milioni per Konè soprattutto se deve spendere altrettanto per Palestra…”
Filippo Biafora a Manà Manà Sport: “Ci stiamo avvicinando al comunicato per D’Amico, dovrebbe essere domani dopo aver risolto le ultime questioni burocratiche con l’Atalanta. Salvo sorprese, di base l’intenzione è annunciarlo domani. Serve ufficializzare il rapporto, ma lavorativamente conta che il nuovo direttore sportivo sia già sul pezzo. Mancini? La linea è chiarissima da parte di Gasperini, il suo contratto verrà rinnovato. E’ una questione importante, ma in una scaletta di priorità non è la primissima considerando che stiamo aspettando ancora i rinnovi dei calciatori in scadenza il 30 giugno 2026. Gasperini ha chiesto di andare avanti con questi giocatori, con questi rinnovi. C’è tanto di cinema su Mancini-Inter”.
Piero Torri a Manà Manà Sport: “La Roma ha un’idea in testa, Gasperini più dei Friedkin, che però loro hanno scelto e a cui si sono affidati. Npon penso che loro abbiano la conoscenza per stabilire una strategia calcistica da qui ai prossimi 5 anni: loro ascoltano e poi decidono. Loro non sanno bene nemmeno dove sta esattamente Bergamo. E’ Gasp che ha indicato la rotta, e i Friedkin lo stanno assecondando…”
Stefano Carina a Radio Radio: “La situazione della Roma è abbastanza in stand by perché non c’è ancora questo via libera per l’annuncio del direttore sportivo. Comunque me lo aspetto tra oggi e domani. E’ una situazione in divenire. La Roma in questo momento, non c’è una struttura operativa. La road map è sempre la stessa: rinnovi, plusvalenze e poi mercato in entrata”.
Alessandro Vocalelli a Radio Radio: “In questo momento la Roma deve fare cassa. Poi, se dovrà fare un sacrificio, servirà capire dove intervenire anche in entrata. Chi andrà via è la priorità in questo momento. Dovbyk credo sia completamente fuori gioco, penso che la Roma stia provando a piazzarlo nel miglior modo possibile. Vaz lo terrei, penso sia un giocatore che possa crescere: può fare un paio di ruoli e ci hai speso 25 milioni”.
Luigi Ferrajolo a Radio Radio: “Questo è un momento in cui la Roma è completamente ferma, deve prendere il direttore sportivo e dovrebbe arrivare nelle prossime ore. La Roma, credo sia vero, dovrebbe dare 1 milione all’Atalanta per Tony D’Amico. Finché non arriverà lui non si muoverà una foglia. La Roma entro giugno deve fare le famose plusvalenze e questa sarà la prima preoccupazione, prima ancora di Greenwood”.
Ugo Trani a Tele Radio Stereo: “Friedkin non chiama neanche Gasperini e dovrebbe chiamare Percassi come gesto di cortesia per D’Amico. I tifosi stanno cominciando a storcere la bocca su queste notizie o su ciò che sta girando in queste ore. Per me non è partito ancora niente, fronte mercato. Il centrocampo oggi non è un problema, lo diventa solo se parte Koné. Non credo che Gasp abbia messo il veto sul francese, sarà una situazione tutta da vedere quando verranno fatti i colpi in avanti. Anche in difesa, se parte Ndicka, serviranno due centrali”.
Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Plusvalenze entro il 30 giugno? La cosa più semplice sarebbe vendere Svilar, che è arrivato a zero, e che è un portiere che non ce n’è in giro, forse solo altri due o tre…lo vendi a 60 milioni, e hai risolto il problema. Poi dopo un altro portiere lo troverai. Altrimenti staremo fino al 30 giugno a chiederci come risolvere questa questione…”
Francesco Balzani a Tele Radio Stereo: “Gasperini si aspettava tempi un po’ più celeri, non è partito per le vacanze per risolvere queste situazioni che sono apparecchiate. Percassi si aspetterebbe una chiamata di cortesia dai Friedkin per D’Amico. Frattesi non interessa alla Roma in nessun modo. Non mi piace quando gli agenti premono in questa maniera. Oltre a Greenwood, Summerville è quello che ricorda più Lookman e conosce già Malen. E’ uno di quei giocatori di Premier che in A possono fare molto bene. Fatico a pensare, però, che la Roma possa prendere sia Greenwood sia Summerville. Prenderei Leao, ma tra lui e Greenwood meglio l’inglese”.
Matteo De Santis a Manà Manà Sport: “Pisilli per me è tra i primissimi posti per gli incedibili. La Roma in questo momento parte dal terzo posto e credo si possa accreditare come terza forza. D’Amico? Le tempistiche, da quando la Roma è in mano ai Friedkin, sono queste. Poi Gasperini accelera le cose”.
Mario Corsi a Tele Radio Stereo: “Gasperini è iperattivo, lui già sogna le incursioni nell’area avversaria dei calciatori che possano arrivare…Io non so se verrà Greenwood, spero di sì, ma perchè sogno di vedere i grandi calciatori alla Roma. Gasp già si immagina Greenwood, Dybala, Malen, lui vuole vedere questo, l’assalto della porta avversaria. Lui vuole attaccare, ma con giocatori che sono in grado di farlo. Spero che Ryan lo abbia capito, e si sforzi a prendere i calciatori che vuole il tecnico…”
Francesca Ferrazza a Tele Radio Stereo: “Gasperini è in allerta, e questo mi ricomincia a non far stare tranquilla. Però non può essere gestita così la Roma…Siamo al 4 giugno e dovevano essere già fatti l’annuncio di D’Amico, i rinnovi di contratto e una cessione, e invece non è ancora stato fatto nulla di questo. Io non mi invento nulla, se vi dico queste cose è perchè ci lavoriamo e abbiamo la possibilità di sapere abbastanza da vicino le cose. Gasperini aveva acchittato tutto per partire alla grande e si aspetta che la proprietà ratifichi, e invece hai invece una proprietà assente, che non fa contratti, stai fermo. E Gasperini è nervoso. Se non è sereno lui, perchè ricomincia a vedere che i Friedkin non stanno ai suoi tempi, io mi preoccupo…”
Tony Damascelli a Radio Radio: “La Roma si deve confermare, il lavoro dell’allenatore è stato eccellente. Ora dovrà avere la maturità di affrontare una competizione europea che è totalmente diversa dal campionato italiano. Le premesse però, almeno in campionato, sono buone”.
Nando Orsi a Radio Radio: “Ndicka sarebbe il profilo più sacrificabile, non mi sembra Beckenbauer, puoi trovare facilmente un paio di stopper che sono alla sua altezza. Ma anche Konè: in mezzo al campo ci sono centrocampisti che conosciamo poco ma che hanno una forza e una qualità tale da sostituire tranquillamente il francese…”