
Valentina Catoni: “Angelino? Gasperini ci ha insegnato che quando ha giocatori che gradisce, gli altri non li usa.”
ll mondo delle radio romane è unico nel suo genere: un intreccio di voci, opinioni e personaggi che ogni giorno animano il dibattito giallorosso. Tra giornalisti, ex calciatori e opinionisti, prende forma un racconto continuo fatto di analisi, notizie e spunti.
“Roma in FM” è il nostro viaggio quotidiano dentro l’etere romano. Ecco cosa si dice oggi in radio:
Fabrizio Aspri a Radio Radio: Soulé è un buon giocatore, ma se parli di chi fa la differenza devi parlare da Malen in su. Gasperini non piangerebbe se andasse via Soulé. Non è escluso che il tesoretto dai prestiti, cessioni eccetera possa scongiurare la cessione eccellente. La Roma sta facendo un ottimo lavoro di mosaico. Due esterni offensivi di livello li vuole. Dodò non è il primo della lista. La permanenza di Dybala al momento è da dormire sonni tranquilli”.
Paolo Marcacci a Radio Radio: Si possono fare ragionamenti che prescindono dal nome di Greenwood. Tra i vari nomi che sono diventati ipotesi, uno come Summerville sarebbe di poco inferiore e costa abbastanza meno. Pulisic poi… alla Roma farebbe il quarterback. Poi serve un vice Wesley e bisogna essere bravi a guardare anche al Mondiale. Ora ci sono 17 giorni per fare quello che è obbligatorio fare. Sul tipo di operatività si può discutere: se le cifre sono quelle, Soulé più Ziolkowski potrebbe bastare. Così potresti salvare Ndicka o Koné. In entrata per me non c’è solo Greenwood, che alzarebbe subito il livello, e non c’è solo lui. C’è anche necessità di un altro Wesley”.
Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Tecnicamente Greenwood mi piace. Anche Pulisic mi piace molto. A inizio stagione ha fatto bene, poi ha avuto degli infortuni e il Milan si è spento insieme a lui. E’ un giocatore su cui puoi contare. In avanti bisogna anche andare su delle garanzie, considerando la condizione di Dybala”.
Nando Orsi a Radio Radio: “Mi sembra che Soulé nei pensieri di qualcuno sia stato scaricato troppo presto. Per l’investimento fatto, penso valga la pena dargli qualche chances in più perché ha grandi qualità. Poi se alla Roma servono soldi per fare plusvalenza, è un altro discorso. Greenwood 50-60 milioni? Mi pare esagerato. Pulisic è qualitativamente indiscutibile”.
Marco Juric a Radio Manà Manà: “Pulisic è un giocatore forte che andrebbe a rinforzare un reparto attualmente povero di alternative, alzando sensibilmente il livello in quella zona di campo. Il nome in cima alla lista, però, resta quello di Mason Greenwood, anche se servirà ancora lavorare con il Marsiglia per cercare di abbassare le richieste economiche”. Sulle parole di Dybala: “Le interpreto come quelle di un giocatore ancora dentro una fase di trattativa non definita. Se la Roma vorrà procedere al rinnovo, avrà comunque un certo margine di controllo della situazione, anche in virtù di offerte che al momento non risultano particolarmente vantaggiose per il giocatore. La società, quindi, mantiene questa linea”.
David Rossi a Rete Sport: “Su D’Amico la storia vera non ce la racconterà mai nessuno, evidentemente le cose non sono così appianate come ci hanno raccontato. Prima della sbroccata di Ranieri prima del Pisa, la società non è che fosse totalmente schierata dalla parte di Gasperini…Se la Roma fosse arrivata sesta, io non lo so se le cose sarebbero andate come sono andate: i Friedkin sono dei grandissimi rosiconi, è gente che ha mandato via Mourinho sfruttando la pessima posizione in classifica, è gente che ha mandato via De Rossi…Il fatto che ora ci sia un one man show con Gasperini, io non sono sicuro che questa cosa gli vada a genio. I Friedkin stanno sfruttando questa onda di entusiasmo, ma non la stanno vivendo intimamente, non stanno partecipando emotivamente a questa roba qua. Ieri è uscito quel comunicato sulle date del ritiro, si sono sbrigati a dare una parvenza di organizzazione all’estate forse anche per rassicurare un po’ il mister…”
Gianluca Piacentini a Rete Sport: “Se Soulè è l’arma per arrivare a Greenwood, è anche un’operazione vantaggiosa perchè tecnicamente ti rinforzi ed economicamente non vai a svenarti. Mi sembra una cosa talmente di buonsenso che mi stupisce che la Roma ci abbia pensato…Io avrei puntato su Soulè, rinunciando a Dybala e cercando di integrare il reparto offensivo con Greenwood o chi per lui. Detto questo, se decidono di rinnovare a Dybala e puntare su Greenwood, ci sta di rinunciare a Soulè, così come ci sta che il giocatore ti dica: “Se non credete in me, vado a giocare da un’altra parte“…”
Valentina Catoni a Tele Radio Stereo: “Se Angelino deve essere la riserva che fa la muffa in panchina, che senso ha tenerlo. A me sembra una supercazzola…se è vero che Gasp preferisce altro, è inutile tenerlo come riserva, perchè la riserva è utile se la usi. Gasperini ci ha insegnato che quando ha giocatori che gradisce, gli altri non li usa. Non so quanto valga la pena. Da un anno a questa parte su Angelino c’è una narrazione talmente nebulosa che rimango perplessa…”
Daniele Lo Monaco a Radio Romanista: “Greenwood? Ho temuto che potesse andare alla Lazio, c’era un accordo di massima. Mi sarei preoccupato molto se fosse arrivato alla Lazio, perchè per me è un giocatore fortissimo. Poi è andato al Marsiglia e l’ho seguito molto, anche per la mia vicinanza a De Zerbi. E’ un giocatore straordinario e sarei molto felice se arrivasse alla Roma. Intanto c’è stato un accordo col giocatore, che ha parlato con Gasperini e stiamo un passo avanti. Ora ci sarà da trattare col Marsiglia, che chiede 50+5 di bonus, una cifra fuori dalla portata della Roma, che farebbe bene ad avere un piano B e C, che penso abbia. Se però ti metti seduto con in mano l’accordo con il giocatore, quella cifra si potrebbe abbassare, magari intorno ai 40 milioni, che sarebbe una cifra da investire per un giocatore così…”