
Piero Torri: “Trovare un vice Malen non sarà facile”
ll mondo delle radio romane è unico nel suo genere: un intreccio di voci, opinioni e personaggi che ogni giorno animano il dibattito giallorosso. Tra giornalisti, ex calciatori e opinionisti, prende forma un racconto continuo fatto di analisi, notizie e spunti.
“Roma in FM” è il nostro viaggio quotidiano dentro l’etere romano. Ecco cosa si dice oggi in radio:
Gianluca Piacentini a Rete Sport: “Il rinnovo di Dybala? Paulo non ha il coltello dalla parte del manico in questa trattativa. Anche se dovesse andare via, cosa che non si augura più nessuno, io non immagino che i tifosi scenderebbero in piazza per protestare. Se l’offerta è quella che si legge, e cioè due milioni e mezzo, è una proposta corretta. Poi se lui chiede 4 o 5 milioni è un altro discorso…”
Checco Oddo Casano a Rete Sport: “Io sono convinto che la Roma abbia offerto a Dybala una cifra inferiore a quella che si legge sui giornali, e cioè 2-2,5 milioni di euro. Perchè secondo me se avesse offerto quella cifra, io penso che avrebbe già firmato il rinnovo. Nella testa di Gasperini Greenwood e Dybala sono più forti della coppia Dybala-Soulè. Io non lo farei, io terrei Soulè…”
Roberto Bernabai a Rete Sport: “Io ho l’impressione che Soulè non abbia convinto Gasperini, e sarebbe un giocatore sacrificabile specie se dovesse arrivare Greenwood. Certo, con l’argentino non faresti una plusvalenza straordinaria. Sul rinnovo di Dybala stiamo ancora aspettando: ogni settimana sembra quella di Dybala, ma ancora non succede nulla. La velocità da bradipo con cui la Roma porta avanti le trattative è ormai noto…”
Lorenzo Pes a Tele Radio Stereo: “Sarà interessante capire se la Roma vorrà chiudere il discorso settlement agreement in questi 27 giorni, o cercare di andare avanti e aspettare il 2027 con l’aiuto della Champions. In questo caso potresti cercare di tenere il gruppo forte, l’ossatura della squadra. Questo è il vero bivio. Per il resto le idee sono molto chiare, specie sulle richieste dell’allenatore: ieri anche Di Marzio ha fatto il nome di Greenwood. Il mister vuole giocatori importanti sugli esterni d’attacco, dei titolari…”
Piero Torri a Manà Manà Sport: “Mi sembra molto difficile per la Roma riuscire a vendere Dovbyk, semmai si può immaginare un’operazione in prestito, con la Roma che in quel caso dovrebbe pagare una parte dell’ingaggio perchè solo i top club possono pagare il suo stipendio, ma tenderei a escludere che un top club voglia Dovbyk. Sul vice Malen si apre uno scenario non semplice: devi prendere un titolare aggiunto che viene qui, si mette seduto e vede quanti gol fa Malen, perchè pronti via la prima maglia che dà Gasperini è quella di Malen. Devi trovare uno che si accontenta di fare mezz’ora, poi una partita da titolare, e poi altre tre in panchina. E non è semplicissimo…”
Roberto Pruzzo a Radio Radio: “50 milioni rifiutati dalla Roma per Svilar? Se hai la possibilità e ci riesci, ed eviti questa situazione, tanto meglio. Vedremo in questo mese se c’è davvero un’opportunità. Però intanto devi tenerti una facilità di operazione, devi avere un’alternativa, perché non puoi rinunciare a un portiere così. Alajbegovic è un giocatore che devi prendere prima del Mondiale, perché al Mondiale può esplodere e poi ti ritrovi in coda….”
Paolo Marcacci a Radio Radio “Per me gli incedibili della Roma sono Svilar, Mancini e Malen. Ma forse potrebbero rimanere solo due di questi. Al momento i Percassi vogliono un aiutino per liberare Tony D’Amico”.
Furio Zara a Radio Radio: “Se fossi la Roma punterei su Soulé, lo terrei tutta la vita. Gli incedibili per me sono Svilar, Pisilli e Malen. Pisilli anche per una questione di romanticismo che ancora deve sopravvivere. La crescita per la Roma sarebbe quella di entrare nell’orbita dello scudetto, deve essere competitiva a un livello superiore. L’Inter ha una rosa ampia, tante scelte che Chivu ha avuto durante la stagione rispetto a Gasperini.”.
Ugo Trani a Tele Radio Stereo:: “Io so che il primo obiettivo rimane Greenwood, ma se non dovesse venire ci sono alternative dello stesso livello. Per Summerville ancora chiedono tantissimo nonostante la retrocessione. Con Summerville e Greenwood la Roma arriverebbe almeno al pari dell’inter, ma rimane un sogno. Summerville è meglio di Lookman prima che arrivasse all’Atalanta. Noi sottovalutiamo l’impatto che può avere Gasperini su un attaccante. Se leggo che Alajbegovic sarebbe il titolare e Summerville l’alternativa significa che non avete capito nulla. La polpetta più avvelenata di queste ore è legata a D’Amico: Friedkin non chiama mai nessuno. D’Amico deve andare a firmare un modulo e per me c’è gia andato. La Roma non pagherà indennizzi ai Percassi per un ds”.
Matteo De Santis a Manà Manà Sport: “Greenwood è la scelta di Gasperini, poi ci sono anche altri nomi e devi fare dei calcoli. Penso la Roma ci proverà per l’inglese e farà il possibile per accontentare il proprio allenatore. Il primo argomento che affronterà D’Amico sarà probabilmente il rinnovo di Celik”.
Marco Juric a Manà Manà Sport: “La Roma si è attardata nell’esplicare alcuni situazioni di forma con l’Atalanta. Non c’è dubbio che D’Amico sia il nuovo DS ma prima arriva, meglio è. Una cessione importante credo bisognerà farla”.
Nando Orsi a Radio Radio: “Quando si parla di progetti, si parla di 2-3 anni, non di un progetto annuale. Io non so che progetto voglia fare la Roma, perché ora bisogna prendere un direttore sportivo che piaccia a Gasperini. L’importante è che ci sia un’idea: la società ha sposato quella di Gasperini, ora bisogna andare avanti. Svilar? E’ uno dei 6-7 portieri d’Europa che ha una valutazione superiore perché è davvero bravo…”