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Roma in FM - 3 settimane ago

Angelo Mangiante: “In attacco i giallorossi proveranno a prendere un giocatore di livello”

ll mondo delle radio romane è unico nel suo genere: un intreccio di voci, opinioni e personaggi che ogni giorno animano il dibattito giallorosso. Tra giornalisti, ex calciatori e opinionisti, prende forma un racconto continuo fatto di analisi, notizie e spunti.
“Roma in FM” è il nostro viaggio quotidiano dentro l’etere romano. Ecco cosa si dice oggi in radio:

Angelo Mangiante a Manà Manà Sport: “D’Amico ha ancora un contratto con l’Atalanta e sta cercando di mantenere riservatezza in merito al possibile futuro in giallorosso. Parliamo di un DS scaltro e sveglio, capace di reagire dinanzi agli imprevisti del mercato. Bisogna aspettarsi colpi stile Malen e Wesley e non scommesse simil Vaz. Massara, intanto, sta continuando a lavorare per la Roma in maniera seria. Dybala, dei tre rinnovi, è la priorità. Manca, però, l’accordo definitivo, che arriverà con il ritorno a Trigoria di Ryan Friedkin. In attacco i giallorossi proveranno a prendere un giocatore di livello, capace di alternarsi con Malen senza far rimpiangere l’olandese“.

Stefano Carina a Radio Radio Mattino: “Penso che ormai ci siamo per il rinnovo di Dybala, bisogna capire solamente a che cifre rinnoveranno. Nel momento in cui c’è un allenatore che dice di voler Dybala e la proprietà è disposta ad accontentarlo a quel punto il tema del dibattito svicola sull’impiego che deve essere fatto dell’argentino. Ritengo che quest’anno non sia stato gestito bene”.

Marco Juric a Manà Manà Sport: “Sul settlement agrement, se a fine giugno vedi il bilancio e vai solo vicino a ciò che chiede la Uefa, potrebbe allungarsi. Le cessioni? Credo che la Roma proverà a capire dove potrà fare più plusvalenza. Continuo a pensare che i nomi siano quelli di Ndicka e Koné. Pisilli fa parte del vivaio, cedere l’unico giovane forte che hai e che è romano e romanista non è una bella percezione che dai all’esterno. Svilar credo sia intoccabile, lui è molto legato a questa città. Non mi stupirei di vedere 70-80 milioni investiti sul mercato, la disponibilità c’è. Gasperini chiederà un giocatore di fascia, uno alla Wesley che può fare la differenza”:

Riccardo Trevisani a Manà Manà Sport: Gli attaccanti hanno sempre un’evoluzione tecnico-tattica intorno ai 30 anni. La Roma si godrà Malen proprio in quest’arco anagrafico, con il bomber olandese che può ancora migliorare. Il prossimo anno credo che farà un po’ più di fatica, che vuole dire che magari non farà 1 gol a partita. Penso sia inevitabile che le difese, conoscendolo meglio, sapranno come arginarlo”.

Ugo Trani a Tele Radio Stereo: “Greenwood è un obiettivo altissimo della Roma, è difficile ma stanno provando a prenderlo in tutti i modi. Ha dei costi altissimi come cartellino più che come ingaggio. I contatti sono frequenti, stiamo aspettando il contatto vero che è quello fra il giocatore e Gasperini, che non c’è stato. Petrachi non è stato mai contattato dalla Roma. Nusa non è un obiettivo, Zirkzee non è più un obiettivo. Scamacca non è la prima scelta della Roma, la Roma deve fare prima Greenwood, Summerville, Pepê, deve prendere i due attaccanti esterni, che poi non sono esterni ma sono trequartisti, attaccanti di rinforzo a Malen, lì devi mettere i soldi”.

Francesco Balzani a Tele Radio Stereo: “Su Greenwood c’è una trattativa, c’è un interessamento reale che è confermato anche da dentro la Roma. Poi è chiaro che il Marsiglia chiede tanto, è partito da una cifra molto importante, anche perché loro devono dare una percentuale al Manchester United, quindi bisogna lavorarci un po’. Greenwood-Malen-Dybala più un altro che arriverà per me diventerebbe l’attacco più forte del campionato insieme all’Inter. E sarebbe un trio per assaltare il campionato”.

Filippo Biafora a Manà Manà Sport: “Il nome individuato dalla Roma per la direzione sportiva è Tony D’Amico. Il diesse sta per lasciare l’Atalanta, con le ultime formalità ancora da sbrigare. Gasperini è molto contento della scelta fatta dalla proprietà. L’accordo dovrebbe essere triennale o quadriennale, con un ingaggio che si aggirerà attorno al milione e mezzo annuo“.

David Rossi a Rete Sport: “Se non ci fossero state quelle parole di Ranieri si sarebbe rimasta con quella situazione e io non se se saremmo arrivati terzi. Ma Ranieri non ha detto quelle cose per il bene della Roma. Verona-Roma ti fa capire chi ha il carattere e chi no, e in campo l’unico che ce l’aveva era Dybala…Per me i tre indicati a partire sono nell’ordine: Soulè, Konè e Ndicka…”

Fabio Petruzzi a Rete Sport: “Soulè vuole giocare, se gli viene detto che prendono Greenwood, ma che rimane a fare…Se vedo che l’allenatore vuole uno come Greenwood, mi chiederei cosa rimango a fare. Soulè fino a che è stato bene è stato il migliore e ha tenuto la baracca in piedi insieme a Svilar, ma probabilmente Gasperini vorrebbe un giocatore diverso, più concreto…per me Soulè è il giocatore che sarà venduto…”

Attilio Malena a Rete Sport: “Greenwood è il sogno di Gasperini, ma sa benissimo che è una pista difficile, che ha costi altissimi, 40-45 milioni, ma sa anche che sarebbe la svolta sotto tanti aspetti: la Roma ci proverà. Zirkzee resta un obiettivo, la valutazione si è abbassata ancora, si parla di 30 milioni trattabile. La Roma in queste prime settimane sta lavorando su questi quattro nomi: Dodò, Summerville, Greenwood e Zirkzee. Con la Fiorentina c’è un doppio asse, non dimentichiamoci di Fortini…”

Roberto Bernabai a Rete Sport: “Pare che Gasperini sia innamorato di Greenwood, un giocatore straordinario, dirompente, un ambi-destro…però l’inglese gioca a destra eh…quindi? Se Gasp chiede la conferma di Dybala, e hai anche Soulè in quel ruolo, questo che significa? Se sacrificherei Soulè per prendere Greenwood? Beh, Greenwood è tanta roba…”

Lorenzo Pes a Tele Radio Stereo: “D’Amico è adatto a lavorare con Gasperini, ha un carattere tosto, e dallo scontro può nascere qualcosa di più positivo di quanto visto fino ad adesso. L’Atalanta avrebbe preferito che D’Amico fosse andato al Milan, ma io penso che in un paio di giorni si troverà un accordo. Sono schermaglie per indispettire la Roma, ma penso che alla fine andrà tutto per il verso giusto. Teoricamente loro potrebbero tenere fermo D’Amico per un anno visto che hanno potere contrattuale, ma non accadrà…”

Alessio Nardo a Tele Radio Stereo: “Quando D’Amico è arrivato all’Atalanta i bergamaschi erano arrivati ottavi, peggior piazzamento dell’era Gasp, Sartori era andato via e sembrava finita la favola. Arriva D’Amico che rilancia il progetto Atalanta e con Gasperini arriva a vincere l’Europa League…Questo signore ha una carriera negli ultimi 10 anni che è eccezionale: ha scoperto Rahmani, ha preso Ederson, Hojlund…Secondo me è la scelta migliore per lavorare con Gasperini. Anche l’anno scorso c’era molta fiducia sulla triade, ma Gasperini era un po’ il terzo incomodo perchè doveva confrontarsi con Massara e Ranieri, con loro non ci aveva mai lavorato ed è stato un disastro. In questo caso invece parliamo di due professionisti che hanno già lavorato insieme, si conoscono, e nonostante gli scontri non hanno rotto, anzi…”

Piero Torri a Manà Manà Sport: “Io ho un debole per Konè, non sono oggettivo, ma penso che si sia creato qualche piccolo attrito con Gasperini…a me piacerebbe che la Roma se lo tenesse. Lui aveva avallato già la scorsa estate la cessione di Konè, ma non sappiamo che offerte sono arrivate, perché se magari arriva qualcuno che ti dà 35 per Ndicka, magari vendi lui e non Konè. Cifra da fare di plusvalenze? Guardate che la Roma ha incassato più del previsto, arriveranno anche i soldi di Calafiori al Basilea…alla fine ce li dovranno a noi i soldi…”

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Tenete Svilar, fa troppo la differenza. Per il resto vendi quelli da dove puoi incassare di più. Io non stravedo per Konè, preferisco gente più pensante a centrocampo. Ndicka è stato il migliore preso a zero, ma di stopper di buon livello in giro ce ne sono. Se prendi un ds bravo, che conosce il mercato e si sa muovere, puoi sopperire a una cessione che è obbligatoria…”

Francesca Ferrazza a Tele Radio Stereo “Se la Roma non sfrutta l’occasione del prossimo anno, non la sfrutta più…Il Milan prende Irama, perchè vuole un cantante in panchina, il Napoli prende Italiano, la Juve si tiene Spalletti, che secondo me è un errore…tu hai già un grande allenatore, se i Friedkin non spingono questa estate non lo faranno mai più…”

Mario Corsi a Tele Radio Stereo: “Su Greenwood si continua a spingere, ma i soldi sono tanti, perchè il prezzo sta salendo: prima si parlava di 40 milioni, poi 45, ora addirittura 60. Però devi insistere, perchè su Greenwood la Roma si è mossa con ampio anticipo su tutti…”

Nando Orsi a Radio Radio: “Svilar non lo venderei mai. Per il resto di Ndicka e Konè si può trovare giocatori dello stesso livello, se non migliori…”

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