
Boniek: “Con Gasperini aperto un ciclo, ci vuole solidità nella squadra e in società”
Zibì Boniek, da sempre rimasto legato alla Roma da un affetto mai nascosto, si gode come gli altri la crescita esponenziale dimostrata dalla squadra, culminato nella conquista del terzo posto all’ultima giornata. Queste le sue parole:
Sul traguardo Champions:
“Intanto, è una bella sorpresa. Ora è necessaria una riunione interna per mettere a terra un piano, un programma concreto per rinforzare la squadra”.
Sui grandi risultati delle ultime settimane:
“Mi ha stupito la parte finale della stagione perché storicamente, da marzo in poi, la Roma è sempre stata difficoltà. Invece, con Gasp, la squadra ha tenuto il ritmo fino alla fine, è rimasta concentrata. Merito del suo allenatore e del suo staff. Dicono che Gasperini sia un po’ complicato nei rapporti umani, a me sembra uno che sa quello che vuole fare. Ha il coraggio delle scelte per il bene della squadra”.
Sulle prospettive per il futuro:
“Einstein disse una volta che non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare le stesse cose. La Roma ha una base solida ed è forte, per esserlo di più bisogna studiare accorgimenti mirati. In coincidenza con gli introiti della Champions, servirebbero 3-4 elementi utili alla causa. A volte serve anche un po’ di fortuna, come è stato per l’acquisto di Malen”.
Su Dybala:
“Tecnicamente è il migliore della Roma. Quando sta bene fisicamente è fantastico, ma non sarà sempre così. E andrà gestito”.
Sulla possibilità di aprire un ciclo con Gasperini: “La speranza è che il club possa puntare a più obiettivi, ad una stagione ad ampio spettro. Una volta si viveva solo per vincere lo scudetto, ora invece si mira di più ad arrivare tra le prime quattro”.
Sull’importanza della dirigenza:
“Se il club vuole crescere anche il quadro dirigenziale deve essere solido”.