
Alessandro Cristofori: “Vanno in Champions le squadre che hanno meritato di più”
ll mondo delle radio romane è unico nel suo genere: un intreccio di voci, opinioni e personaggi che ogni giorno animano il dibattito giallorosso. Tra giornalisti, ex calciatori e opinionisti, prende forma un racconto continuo fatto di analisi, notizie e spunti.
“Roma in FM” è il nostro viaggio quotidiano dentro l’etere romano. Ecco cosa si dice oggi in radio:
Fabrizio Aspri a Radio Radio: “Adesso, entro giugno, bisogna colmare quel gap. Però quello che ci raccontano da Trigoria è che i soldi in arrivo tranquillizzano molto la proprietà, che ha grandi meriti. Nella “classifica” della Roma metto Gasperini, Malen e Dybala: rappresentano passato, presente e futuro. I Friedkin si sono resi conto che intorno al mister serviva un team che potesse dare un aiuto concreto alla società. Malen è stato consigliato da fuori, e i Friedkin hanno capito che occorreva guardare un po’ più in là. Ranieri pilotava la nave, ma non necessariamente nella direzione giusta: serviva una visione più ampia. Per me è stata Ryan Friedkin a creare il collante tra papà Dan e Gasperini”.
Max Leggeri a Rete Sport: “Come ha detto Gasperini, la Roma farà fatica in Champions ma questa grande competizione servirà per diminuire il gap in Serie A. La squadra giallorossa si iscrive al prossimo campionato con la volontà di non guardare più l’Inter vincere con 20 punti di vantaggio, ma per giocarsela e, magari, vincere anche qualcosa… “
Alessandro Vocalelli a Radio Radio: “Con questa Champions si pagano un po’ i giocatori che sono già stati presi. Ci sarà qualche cessione, ma per rinforzarsi ancora di più. Vediamo cosa succederà sul fronte degli acquisti: non penso che spenderà molto, però sicuramente con la Champions può fare ottime cose. Le dichiarazioni di Ranieri ci hanno fatto capire che i Friedkin dovevano fare una scelta. Si è fatto paladino di tutte le insoddisfazioni che c’erano dentro Trigoria: ha fatto un’uscita a difesa di tutti, e così si è creato quel confine che i Friedkin dovevano superare per decidere”.
Stefano Carina a Radio Radio: “Senza Dybala, forse la Roma non avrebbe vinto la gara. Giocatore unico, almeno per questa partita. Poi andiamo a fare la summa: in quanti match è stato decisivo? Pensavo che il Verona si giocasse la gara fino a un certo punto. È stata una bella serata, ho visto un Gasperini ringiovanito di almeno una quindicina d’anni. Con i soldi che arriveranno dalla Champions, la Roma può fare il salto di qualità”.
Alessandro Cristofori a Radio Romanista: “Stagione straordinaria. Capolavoro del gruppo e, soprattutto di Gasperini, che al primo tentativo è riuscito a farsi seguire e tenere botta. Si tratta di un giusto riconoscimento al lavoro del gruppo. Vanno in Champions le squadre che hanno meritato di più. I giallorossi sono stati continui e non hanno mai sbandato. Dybala mi è sembrato Roberto Baggio”.
Gianni Visnadi a Radio Radio: “Mancini? I due gol nel derby restano nella storia e ora è candidato alla cittadinanza onoraria. Dybala deve essere il 25esimo giocatore della lista, ha lampi di classe che si vedono troppo a intermittenza”.
Xavier Jacobelli a Radio Radio: “Gasperini è stato capace, anche nei passaggi più delicati della stagione romanista, di motivare al massimo i suoi giocatori. Penso che questo sia soltanto un punto di partenza per la Roma. Giocare la fase a girone unico della Champions League, premi esclusi per vittorie e pareggi, garantiscono un introito tra i 65 e i 70 milioni di euro. Conoscendo la volontà dei Friedkin di essere competitivi mi aspetto un’ulteriore crescita da parte della Roma”.
Emiliano Viviano a Radio Radio: “La Roma non andava in Champions da 8 anni e in questo tempo Gasperini ci è andato 6 volte con l’Atalanta. Secondo me questa non è ancora la Roma di Gasperini e questo dà ancora più forza al risultato raggiunto. Se lo seguiranno, e la proprietà mi sembra sia intenzionata a farlo, credo che i tifosi della Roma si divertiranno parecchio”.
Furio Zara a Radio Radio: “Il grande merito è di Gasperini che ha dato identità a questa squadra. Malen è stato decisivo, ma la Roma ha bisogno di un’alternativa in attacco. Poi il terzo volto della Champions della Roma è quello di Gatti: fu lui l’autore del 3-3 di Roma-Juventus e sia Gasperini sia la Roma, dopo un solo punto in tre partite, sono rimasti attaccati alla Champions League”.
Ugo Trani a Tele Radio Stereo: “Ieri mi sono reso conto di quanto sia forte Gasperini, come allenatore e strategicamente. L’allenatore si fa così, prendendo scelte che tutti criticano. Per la prossima stagione servirà un cambio per Malen, era stremato già prima del derby. Il terzo posto è un miracolo e l’anno prossimo sarà ancora più dura. Tu hai un vantaggio: hai già un allenatore. Faccio i complimenti alla proprietà, nella fase cruciale potevano prendere altre decisioni e invece hanno scelto bene. Era difficile mandare via Ranieri e tenere Gasperini, è stata la svolta della stagione. Fare una squadra non è facile. Summerville va preso subito, sono retrocessi e bisogna prenderli per il collo. Poi un big come Greenwood. Andranno sistemate anche fasce, difesa e centrocampo”.
Francesco Balzani a Tele Radio Stereo: “Anche io do 9 a Gasperini. Sono molto contento per questa piazza, che già da parecchio tempo sa sempre sposare la causa giusta. Prima era quella di Mourinho, ora quella di Gasperini. Sono contento che ora lo abbiano fatto anche i Friedkin. Il successo di ieri è bello perché andrai a giocarti la Champions, ma è importantissimo per il futuro: ora avrai altri soldi da spendere. La Roma l’anno prossimo può lottare per lo scudetto, ne sono convinto. Sicuramente l’anno prossimo parte tra le prime tre, poi vincere o non vincere può essere questione di dettagli. Gasperini ha promesso lo scudetto entro 2 anni e finora le promesse le ha mantenute tutte. Domani o dopodomani è il giorno giusto per il ds, D’Amico”.
Antonio Felici a Tele Radio Stereo: “In queste condizioni riuscire ad ottenere un risultato simile non dico che è un miracolo, ma quasi. Il 10 lo do a chi vince lo scudetto, ma Gasperini almeno 9 lo merita. Lui come la squadra. I giocatori possono piacere o meno, ma si sono stretti attorno al tecnico e lo hanno seguito dall’inizio alla fine. I complimenti vanno fatti anche alla società, ma adesso devono assecondare il tecnico e la sua richiesta più importante: essere presenti qua. L’anno prossimo è l’anno del centenario e Gasperini è uno ambizioso, ha le idee chiarisse su cosa fare. Se questa squadra è arrivata terza a 3 punti dal Napoli, con un mercato fatto bene la Roma può puntare a lottare per lo scudetto”.
Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La Roma ha fatto il suo dovere, pur con qualche difficoltà di troppo. Quando arrivi all’ultima partita, subentra anche la paura. Ma dopo il rigore, la gara si è messa sui binari giusti. Ci voleva un po’ di qualità nel finale. Dybala non è in condizioni ottimali, ma in questo campionato può fare la differenza al 50%. La Roma ha fatto bene, le altre si sono buttate. E adesso viene il bello. Mi aspetto che il club, con i soldi della Champions, faccia degli acquisti per alzare il livello. L’arrivo di Malen ha cambiato totalmente la storia di questa stagione e del campionato”.
Gianluca Piacentini a Rete Sport: “Ieri sera ho fatto molta fatica ad arrivare al 90′, da Parma-Roma sono state tre sofferenze…però che gioia ragazzi! Si sono allineati gli astri, è successo qualcosa di anti-storico: non era mai successo che Juve e Milan non si qualificassero insieme. E’ una grande soddisfazione, quello che è stato costruito è sotto gli occhi di tutti, andare in Champions è fondamentale. Gasp lo ha detto ieri sera: “Non mi aspettavo che ci fossero ancora difficoltà sul mercato. Ora siamo andati in Champions, non vi inventate niente…”. Non è un caso che i risultati sono arrivati quando la società ha deciso di seguirlo. Questa è un’ottima prima pietra. Ora è tutto ok perchè è andata bene, ma il campionato era irregolare con la Juve che giocava dopo…”
David Rossi a Rete Sport: “Ieri in campo si vedeva solo Dybala, la Roma è stato trascinata da lui, ti fa vincere la partita. Era quello che dicevamo “magari averlo così“, io mi accontenterei anche della metà delle partite…Il calcio pane e salame rancido di Allegri è rimasto fuori dalla Champions, estromesso da due squadre che giocano a pallone, che sono Roma e Como…”
Fabio Petruzzi a Rete Sport: “Ma che palla mette dentro Dybala di destro sul gol di Malen, ragazzi…quando Dybala vuole giocare, non ce n’è per nessuno. Giustizia è stata fatta, la Roma e il Como meritavano più di Milan e Juventus di arrivare in Champions…”
Claudio Moroni a Rete Sport: “Gasperini è stato accettato, ha visto che squadra e tifosi stavano con lui e ha fatto gruppo. Ora ci sono delle prospettive. Sono felice di essere diventato romanista, se Dio mi mandava la sventura di essere della Lazio stamattina non avevo speranze…”
Checco Oddo Casano a Rete Sport: “Temo che abbiamo dato il colpo di grazia all’era Lotito. Fino a ora si era nascosto dietro il vorrei ma non posso della Roma, ora il divario rischia di essere totalmente amplificato. Ora sarà difficile tenerlo ancora…”
Lorenzo Pes a Tele Radio Stereo: “Ora con la Champions diventa tutto diverso. L’importanza è anche nel presentare ai calciatori che vuoi prendere un certo percorso e un certo tipo di palcoscenico. La forza mentale di questo allenatore si è vista: io non ricordo così tanti finali di stagione. Ora la Roma deve riprendere un percorso di Champions League costante, e se tu stai lì ogni anno, lo spazio per provare a vincere il campionato c’è…”
Piero Torri a Manà Manà Sport: “Serata pazzesca, ho sentito il gol del vantaggio in macchina, con le urla della gente dentro le case. Poi è stata una sofferenza, alla Roma è venuto un po’ il braccetto e su questo bisognerà riflettere in chiave mercato: servono giocatori più abituati a certe partite. Il migliore in campo è stato chi è abituato a giocare partite del genere, e che spero venga rinnovato: su Dybala mi pare che ora mi vengono tutti appresso…”
Francesca Ferrazza a Tele Radio Stereo: “Gasperini ha alzato l’asticella, ha detto: “L’obiettivo Champions me lo sono imposto io“, ha portato l’ossessione del successo. Ha lasciato una squadra che con lui andava in Champions ogni anno, per lui arrivare alla Roma e andare in Champions era il minimo. E ora bisogna alzare l’asticella. E’ un martello, sta cercando di cambiare anche la testa della proprietà: lui vuole lo scudetto, vuole terminare la sua carriera con lo scudetto che non ha mai vinto. Siamo sulla sua strada nel momento storico migliore: la proprietà deve dargli retta…”
Mario Corsi a Tele Radio Stereo: “C’è chi dice che era meglio andare in Europa League perchè giocando la Champions ce ne fanno sette…ma avete capito quanto è importante prendere soldi e aggiungerne altri per fare la campagna acquisti? Ma avete visto ieri Milan e Juve? E’ stata una tragedia per loro…Gasperini? Secondo me è matto: ma i cambi di ieri li avete capiti? Io non c’ho capito una mazza…Lui non è il classico “vinciamo uno a zero, fermi tutti“, no, mai. All’attacco. Ringraziamo El Shaarawy, però secondo me Gasp è completamente pazzo. E a me piacciono le persone pazze… Ieri ho letto che la Roma era interessata al sette del Verona (Belghali, ndr), ma non scherziamo, se così fosse richiamate subito El Shaarawy…”
Nando Orsi a Radio Radio: “La partita a Verona mi sembrava scontata, la Roma è stata brava a rimanere in scia e approfittare dello sciagurato finale di Milan e Juventus. Finale di campionato inaspettato, Gasperini ha fatto un ottimo lavoro. Adesso comincia il bello, vediamo se la proprietà accontenta l’allenatore. Si aprono degli scenari interessanti: mi aspetto un calciomercato di curiosità, ma anche di scelte che l’allenatore dovrà azzeccare. Voglio vedere che tipo di Roma nascerà”.