
Piero Torri: “L’orario di Roma-Lazio? Nessuno pensa ai tifosi”
ll mondo delle radio romane è unico nel suo genere: un intreccio di voci, opinioni e personaggi che ogni giorno animano il dibattito giallorosso. Tra giornalisti, ex calciatori e opinionisti, prende forma un racconto continuo fatto di analisi, notizie e spunti.
“Roma in FM” è il nostro viaggio quotidiano dentro l’etere romano. Ecco cosa si dice oggi in radio:
Alessandro Cristofori a Radio Romanista: “Ferguson non mi è mai piaciuto, ha sempre avuto un atteggiamento svogliato. Rovinato da Gasperini? Se quell’uomo ti dice continuamente che il ragazzo non ci sta con la testa… sono cose gravi. Uno lo vede svogliato in partita, l’allenatore – che brama avere un attaccante – ti dice che non gli va, aggiungi l’infortunio… Anche per educazione, sarebbe stato carino un post di saluti o scuse. Questo mi fa arrabbiare, perché vuol dire mancare di rispetto a una tifoseria. Si va oltre l’aspetto tecnico, voglio persone professionali”.
Fabio Petruzzi a Rete Sport: “La Roma deve prendere Nusa a sinistra, e se a destra hai il Soulè del girone di andata secondo voi Gasperini chi fa giocare? Io credo che a quel punto Dybala farebbe la panchina, magari giocando l’ultima mezzora. Per me Dybala non deve essere il titolare, deve essere il qualcosa in più. Gasperini ti chiede il suo rinnovo perchè sa che un giocatore più forte di lui non te lo prendono…”
Roberto Bernabai a Rete Sport: “I Friedkin arrivano a Roma in ritardo. Nel momento dello scontro tra Ranieri e Gasperini qualsiasi presidente sarebbe arrivato di persona, qua invece avviene tutto con videochiamate transoceaniche. Mi chiedo che significato possa avere Massara in questo momento: di che cosa si potrà mai occupare? Secondo me è una mancanza di rispetto nei confronti del professionista, bisognerebbe essere chiari nel collocarlo fuori o dentro…”
David Rossi a Rete Sport: “Per me il Dybala di domenica per Gasperini è la prima maglia che dà ai suoi calciatori, ancora prima di Svilar… Dybala è un ex giocatore che ha ancora un contratto da professionista. Se un giocatore gioca 1014 minuti, che sono 14 partite e mezzo, che sono il 28% delle partite, e la metà di queste le ha giocate con una gamba sola per riprendere il ritmo, significa che il Dybala vero ha giocato solo il 15% delle partite e quindi è un ex giocatore. Se hai questo problema nella rosa, i giocatori non cresceranno mai, avranno sempre di avere la ciambella di salvataggio dentro al mare. Questa è la morte di una progettazione di una squadra…”
Valentina Catoni a Tele Radio Stereo: “Ma come fai a decidere di spostare una partita così in una giornata lavorativa, e con uno sciopero generale…io rimango basita. E’ difficile anche commentare una scelta del genere. Ora spero non tocchino la contemporaneità delle gare, sarebbe una cosa grave…”
Gianluca Piacentini a Rete Sport: “Caos calendari? Se non giocano in contemporanea, la Roma deve opporsi e pretenderlo. Il silenzio della Roma è assordante. A questo punto potrebbero spostare tutta la giornata a mercoledì prossimo, perchè non si può derogare alla contemporaneità. Tra l’altro l’incompetenza mista all’arroganza della Lega è palese, ha voluto fare un comunicato sugli orari senza essersi confrontata minimamente con la prefettura…”
Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Futuro Roma? Non mi aspetto niente nel breve periodo, penso che si aspetterà la fine del campionato e poi troveranno il modo di svoltare e pensare alla prossima stagione. Sento parlare di mercato dei ds più che dei calciatori, c’è una situazione in divenire e da concretizzare…”
Matteo De Santis a Radio Manà Manà Sport: “Non ho ancora conferme certe, ma Matteo Tognozzi è un altro dei profili interessanti nella lista del dopo Massara. È un direttore sportivo italiano, simile a Manna, giovane e con prospettive importanti. Ha lavorato bene nel settore giovanile della Juventus, negli ultimi anni si è spostato tra Spagna e Portogallo e ora vorrebbe tornare in Italia. Il suo nome circola a Roma, ma anche in altre realtà di Serie A”.
Checco Oddo Casano a Rete Sport: “Se Soulè non avesse avuto la sfortuna della pubalgia avrebbe fatto una stagione migliore di questa e si sarebbe giocato un posto per il Mondiale. Ma la domanda da farsi è: Soulè è stato frenato dalla pubalgia, oppure è un giocatore discontinuo di suo? Anche Gasperini questa domanda se la sta ponendo. Soulè può avere mercato per età, stipendio, qualità. E a livello europeo è un giocatore noto. Se avessi la certezza che ne prendi uno davvero forte al suo posto ci ragionerei, altrimenti non me ne priverei così facilmente. Questo è un ragazzo che, oltre alle qualità che ha, ci tiene alla maglia, si è sempre speso, ha giocato anche quando non si reggeva in piedi…”
Stefano Carina a Radio Radio: “L’arrivo di Ryan Friedkin? Ormai ho perso ogni speranza. C’è anche chi l’ha visto. Un paio di settimane fa era sbarcato in Italia e aveva fatto tappa a Firenze. Ma poi, scusate, è Ryan Friedkin che si mette a trattare il rinnovo di Dybala? La proprietà deve dare l’ok, che può arrivare anche via telefono. Mi sembra che Gasperini abbia voluto rompere pubblicamente con Massara. Noi continuiamo a parlare del direttore sportivo, ma questa figura segue una politica aziendale. Quello che deve cambiare, dunque, è la politica aziendale, non il direttore sportivo. Altrimenti, fra un mese siamo da capo a dodici”.
Ugo Trani a Tele Radio Stereo: “Tony D’Amico si sta liberando, fino a poco fa pensavo che sarebbe rimasto all’Atalanta. Ho sempre saputo che sarebbe dovuto andare al Milan già l’anno scorso, ma lo avevano messo in stand by. Preferivano Paratici e per due volte è stato vicinissimo a firmare. A Roma D’Amico ritroverebbe uno che conosce bene come Gasperini, la situazione al Milan invece è più delicata. Comincio a pensare che D’Amico sia il profilo più facile da raggiungere, io fino all’ultimo spero in Paratici. Manna è legatissimo a Riso. Gasperini non sceglie il ds, può solo dare dei consigli. Allora chi lo prende? Ryan. E a Ryan chi lo dice?”.
Mario Mattioli a Radio Radio: “Il calendario e l’orario delle partite? O ci mettiamo goliardicamente a piangere, oppure cerchiamo di salvare il salvabile. Sembra che la Lega abbia saputo della finale degli Internazionali pochi giorni fa, è incredibile. Tutti quei fenomeni che lavorano intorno alla Lega calcio… È una figura da mentecatti e dilettanti. Se ne accorgono adesso? L’anomalia è negli uomini, incapaci di ricoprire una carica”.
Lorenzo Pes a Tele Radio Stereo: “In queste ore si stanno studiando soluzioni alternative, come spostare il turno o addirittura invertirlo con l’ultima giornata, ma mi sembrano tutte soluzioni improbabili. L’errore a monte è quello della Lega. Stasera c’è una finale di coppa Italia e un turno intero agli Internazionali, con tanto di match serale. C’è sovrapposizione, eppure non mi pare si siano fatti problemi. Nel derby invece i tifosi della Lazio non ci saranno, quindi parliamo di 40 mila romanisti all’Olimpico, fra l’altro la partita se si giocasse domenica alle 12:30, la zona intorno allo stadio si libererebbe un’ora prima dell’inizio della finale di tennis, non vedo tutto questo problema di sovrapposizioni. Ma ormai l’unica soluzione è adeguarsi e giocare lunedì sera…”
Nando Orsi a Radio Radio: “La Roma può arrivare in Champions League come in Conference, mancano due giornate dalla fine e si possono aspettare due settimane per fare i programmi. A me non sembrano degli sprovveduti. Gasperini non deve stare a pensare se c’è il ds o no, deve pensare a fare sei punti. Perchè fare sei punti è il minimo sindacale in queste due partite…”
Mario Corsi a Tele Radio Stereo: “Ryan Friedkin mi fa ammazzare dalle risate…Siamo tutti rilassati, ieri è passato il procuratore del giocatore di Dybala ma non ci stava nessuno con cui parlare… Finale di Coppa Italia? Chivu ha detto che quelli della Lazio sono più motivati: ma puoi dire una cosa del genere? E’ un’infamità. E ha detto pure che vincere la Coppa Italia non gli cambia nulla…ma siamo sicuri che si presentano questi?…”