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Roma in FM - 11/05/2026

Stefano Carina: “Brava la Roma a crederci,ma ora bisogna vincere le prossime due partite”.

ll mondo delle radio romane è unico nel suo genere: un intreccio di voci, opinioni e personaggi che ogni giorno animano il dibattito giallorosso. Tra giornalisti, ex calciatori e opinionisti, prende forma un racconto continuo fatto di analisi, notizie e spunti.
“Roma in FM” è il nostro viaggio quotidiano dentro l’etere romano. Ecco cosa si dice oggi in radio:

Alessandro Cristofori a Radio Romanista: “Chiffi aveva fischiato il fallo in attacco di Rensch… questa cosa non può passare. Il contatto si era visto dalla TV, c’è stato bisogno del VAR. Roma aiutata dagli arbitri? Questo concetto non può passare, nel primo tempo manca un rigore. Il gol di Pellegrino è da annullare. Non c’è alcun aiuto arbitrale. Lo dico perché adesso si è agganciato il Milan. E quando ci farete sapere l’orario del derby… Visto che ci sono tanti milioni in ballo, sarebbe carino pensare a una contemporaneità per le ultime due giornate. Niente aiuti arbitrali, anzi. Ieri, se c’è una squadra che è stata danneggiata, quella è la Roma”.

Piero Torri a Radio Manà Manà Sport: “Il rischio è che questa partita passi come un furto della Roma. Trovo abbastanza singolare il fatto che le TV non abbiano rimandato in onda l’episodio del mancato rigore nel primo tempo. Dobbiamo parlare di tutto. Gli ultimi 180 minuti della stagione possono valere 50, 60 o 70 milioni. Quando Raspadori tornerà all’Olimpico, bisognerà fargli un applauso perché il suo “no” ci ha permesso di prendere Malen. Su Dybala, mi prenderei il rischio del rinnovo. Ha ragione chi dice basta con Dybala, ma, per quanto mi riguarda, farei una chiamata”.

Gianluca Piacentini a Rete Sport: “Ieri padre Cuesta è riuscito a superare a destra un simpaticone come Fabregas…Il Parma non è stato penalizzato in nessun modo, mai, se c’è qualcuno penalizzato è la Roma alla quale non sono stati dati non uno, ma due rigori. Se ieri la partita finiva 2 a 2 venivo qui con una cintura di tritolo e mi facevo saltare per il furto che ci avevano fatto… Ieri è successo qualcosa di anti-storico per i romanisti, speriamo continui ancora nelle ultime due giornate. Io però temo che arriveremo a pari punti col Milan e non andremo in Champions per gli scontri diretti…Rinnovo di Dybala? Ma per carità di Dio, ma non ci caschiamo. Ci dicesse dove sono finiti i 18 milioni di euro che la Roma ha pagato…io società posso dire che l’investimento Dybala, soprattutto nell’ultimo anno, è stato fallimentare…”

David Rossi a Rete Sport: “Il derby? Pensare di giocare quattro partite di lunedì è fuori discussione, le tv non accetteranno mai. A oggi l’unica possibilità è di far giocare quattro partite alle 12:30, un orario che potrebbe almeno far vendere le partite in oriente. Il primo tempo di ieri doveva finire 3 a 0 per la Roma, c’era un rigore su Mancini e poi il palo di Soulè, che non so come abbia fatto a sbagliare quel gol…Quella di ieri è una vittoria che non è da Roma, non ricordo tante partite dove la Roma perde al 90esimo e poi abbiamo vinto, specie con un rigore fuori casa al 100esimo…”

Checco Oddo Casano a Rete Sport: “La Roma spesso dà la sensazione di voler entrare in porta con tutto il pallone, se invece tirassi un po’ spesso da fuori il gol lo fai. Rensch ha avuto il coraggio di provarci, e ha fatto pure un bel gol. Spesso su campi di provincia, quando c’è da mettere di più la gamba, vedo Konè giocare più in punta di piedi, mentre quando la contesa è più di livello tecnico diventa un giocatore più qualitativo…”

Alessio Nardo (ele Radio Stereo: “Quello di Dybala è un messaggio importante, il fatto che voglia restare alla Roma non è un particolare banale, lui vuole essere ancora protagonista qui, dove si sente amato e considerato. Qui ha un allenatore che lo stima, e questo lo spinge a voler rimanere. Dybala vuole restare, Gasperini lo vuole tenere: questi sono due elementi molto importanti da tenere in considerazione…”

Lorenzo Pes a Tele Radio Stereo: “Il Milan in questo momento non sta in piedi, è in caduta fisica ed emotiva. La Juve ha vinto ma resta a un punto, e non può sbagliare nulla, anche se penso che farà sei punti nelle ultime due partite. Il Milan ha paura, la Roma rincorre ma ha un’energia positiva. Dybala? Mi è sembrato il grido di uno che non sa cosa fare e chiede chiarezza. Non sono le parole di uno che sa già che non sarà più alla Roma l’anno prossimo, semmai uno che sta dicendo: “Che facciamo?”. Gasperini vorrebbe tenerlo e può dargli una mano, Dybala con quelle dichiarazioni c’ha messo del pepe sopra…”

Daniele Lo Monaco a Radio Romanista: “Dybala aspetta la Roma, ma la Roma non sa ancora chi sarà il ds del prossimo anno. Speriamo che Gasperini sia ancora l’allenatore, e dico speriamo perchè nella Roma mi sono abituato a non darmi aspettative troppo alte visto quello che è accaduto in passato. Ed è giusto che i calciatori sappiano chi sarà l’allenatore prima di ascoltare le proposte. La mia offerta a Dybala sarebbe questa: un milione di euro di base fissa e 100mila euro netti per ogni partita giocata. Se giochi tutte e 38 le partite sono 4,8 milioni netti l’anno, e se lo facesse sarei contentissimo. Però se giochi tre partite, prendi un milione e tre, e mi dovresti anche ringraziare perchè una pensione di un milione e tre è anche tanto…”

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La difesa della Roma era andata in bambola, poi Gasperini ha avuto l’intuizione di mettere dentro Rensch che ha cambiato la partita, è stato la manna, l’acqua santa. La Conference è uno spauracchio, è una punizione, ma non per il Como. La Roma deve vincere le ultime due per evitare quella punizione. Ora hai davanti un cecchino, che ti risolve le partite. Chi non ha i centravanti se la passa male, e il Milan dovrà trovare altre soluzioni. Prendere Malen è stata un’intuizione, ma anche una botta di fortuna. E’ stata una benedizione, e i prossimi acquisti dovranno essere di questo livello…”

Stefano Carina a Radio Radio: “Dopo il 2-1 del Parma, avevo lo stesso pensiero di Gasperini sulla Conference. E invece è accaduto l’imponderabile: brava la Roma a crederci, ingenuo il Parma. Sono dei segnali, la corsa Champions forse bisognava farla sul Milan. Detto questo, il destino della Roma non cambia: bisogna vincere le prossime due partite. Però vediamo, ormai sei lì. Non andare in Champions per colpa degli scontri diretti, sarebbe una beffa. La Roma mi inizia a sembrare mentalmente stanca, avere sempre come obiettivo la vittoria non è semplice”.

Nando Orsi a Radio Radio: “Nel primo tempo mi è sembrato di rivedere Roma-Fiorentina, la Roma ha spinto tanto e poteva chiuderla lì. Nel secondo tempo è sembrata più stanca, anche se di occasioni ne ha avute. Ma a me sta frase fatta del “c’ha creduto”…ma che vuole dire…la Roma ha avuto occasioni anche prima. E’ una vittoria non meritata, perchè il Parma meritava il pareggio, e vince la squadra un po’ più fortunata. Sulle decisioni arbitrali c’è poco da discutere, tanto una volta l’uno, una volta l’altro, succede sempre un po’ di casino…”

Francesca Ferrazza a Tele Radio Stereo: “Gasperini ha detto chiaramente che gli piacerebbe lavorare ancora con Dybala, fa capire che gestito da lui può essere più continuo… Il Milan? Allegri sembrava saldo, poi ha perso la squadra, probabilmente ha litigato con qualcuno e ora è dura. Ieri a Parma è stata una grande emozione, al gol di Keita sembrava finita. Che giocatore che è Malen: zero proclami ma fa parlare il campo e il pallone. Capisco sempre più Gasperini: la Roma con altri tre calciatori del livello di Malen, puoi pensare di fare qualcosa di importante…”

Mario Corsi a Tele Radio Stereo: “Il Parma c’ha provato, io preferisco così piuttosto che vedere partite come quando la Juve andava a Udine e doveva per forza vincere due a zero…preferivate quello? Io preferisco che se la giocano, poi è evidente che spero che vinciamo noi… Quello di ieri è un grandissimo risultato: la Juve la vedo male, il Milan malissimo, ma anche la Roma del secondo tempo non mi è piaciuta, c’è stato un crollo totale. Non ho visto presunzione, questi ragazzi hanno sempre dato tutto, io ho visto proprio un calo fisico, non c’era più l’intensità del primo tempo. Dybala? Se si mettono d’accordo sul rinnovo io sarei contento, però poi devi fare la squadra…”

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