
Roberto Pruzzo: “Corsa Champions? Può succedere ancora di tutto”
ll mondo delle radio romane è unico nel suo genere: un intreccio di voci, opinioni e personaggi che ogni giorno animano il dibattito giallorosso. Tra giornalisti, ex calciatori e opinionisti, prende forma un racconto continuo fatto di analisi, notizie e spunti.
“Roma in FM” è il nostro viaggio quotidiano dentro l’etere romano. Ecco cosa si dice oggi in radio:
Chiara Ciotti a Radio Romanista: “Dopo i risultati del weekend, ho pensato: che campionato strano. La Roma ha fatto un buon inizio stagione, ma poi è rimasta lì. Tutti hanno possibilità di rientrare. Il Milan era sereno da due mesi e adesso rischia di buttare tutto via. Il primo marzo, la Roma poteva essere a +8 sulla Juventus. Oggi ci ritroviamo possibilmente a -3 dal Milan. Come ha detto Gasperini: tu devi stare lì, poi vediamo cosa succede. La gara contro la Fiorentina è la più importante della stagione”.
Alessandro Cristofori a Radio Romanista: “Il risultato di Juventus-Verona è inaspettato e clamoroso, ora hai una grandissima occasione. Stasera è fondamentale per aggredire il quarto posto. Anche il KO del Milan è inaspettato. Tutto passa dalla gara contro la Fiorentina, e ci devi credere. Se la Roma le vince tutte – quindi fa 12 punti – per me va in Champions”.
Francesco Balzani a Tele Radio Stereo: “La scelta di mandare via Ranieri è stata una scelta grossa e forse Gasperini a Trigoria in questi giorni si aspettava Dan, non i figli. Non ha avuto ancora garanzie nette a cominciare da quella sul direttore sportivo. Lui la lista degli acquisti ce l’ha pronta ma chi va a vederli e a negoziare? Da quello che so, Gasperini e Massara non si parlano più da settimane. Gasperini in questo momento dovrebbe pensare solamente a portare al squadra in Champions, al resto dovrebbero pensarci altri. Credo che vincendole tutte, si possa arrivare quarti. Dei quattro giocatori in scadenza, Pellegrini è quello con più possibilità di rimanere. Gasperini vorrebbe tenere anche Celik mentre per Dybala è un’altra questione”.
Antonio Felici a Tele Radio Stereo: “La società ha fatto bene a prendere una scelta netta tra Ranieri e Gasperini ma questo è solo il primo passo. Sembra però che quelli successivi vanno ancora a rilento. Il segnale che hanno lanciato i Friedkin non mi piace per niente. A Trigoria hanno mandato Corbin che è il figlio più giovane e che gestisce il Cannes. In ballo c’è la questione del direttore sportivo e quella del dirigente che dovrà prendere il posto di Ranieri. Senza un sostituto di Ranieri tutto andrebbe a ricadere su Gasperini ed è una grossa responsabilità”.
David Rossi a Rete Sport: “E’ difficile sfuggire al mainagioismo, dopo il pareggio della Juventus col Verona, il 99,9% dei tifosi della Roma ha detto: “Ora non vinceremo noi contro la Fiorentina…“. L’1 a 1 di ieri rimescola le carte, perchè i tre punti della Juve di ieri erano messi là, se la Roma dovesse vincere stasera qualche crepa nelle convinzioni dei bianconeri si verrebbe a creare. E il Milan sta proprio con la lingua di fuori, è forse una delle tre peggiori squadre della serie A, sta proprio messo male, male, male. Contro Atalanta e Genoa, il Milan può fare due punti. Ora sono quattro squadre per due posti, ma la Roma deve fare per forza 12 punti, non ci sono alternative…”
Gianluca Piacentini a Rete Sport: “Guardate che vi dico: manco quarti arriviamo, ma terzi. Noi le vinciamo tutte, la Juve pareggia con Lecce e Torino, e il Milan pareggia con l’Atalanta e perde col Genoa…Sarebbe bastato non dare il gol di Scalvini all’Atalanta nella gara di andata, non assegnare l’espulsione di Wesley col Como e il rigore di Malinovsky col Genoa, e stavamo già in Champions comodi…Scherzi a parte, ho l’amarissima sensazione che dopo l’ultima giornata staremo lì a dire che la Champions c’è sfuggita di un soffio…”
Fabio Petruzzi a Rete Sport: “Io sono molto speranzoso dopo i risultati di ieri. Io aggiungerei anche il Milan alla lotta Champions, sono stati presi a pallonate a Sassuolo. Atalanta e Genoa sono due partite toste, e questo Milan non so dove possa portare a casa i tre punti, non sta in piedi. Però la Roma deve portarsi a casa 12 punti…”
Checco Oddo Casano a Rete Sport: “Io prima di vendere Svilar ci penserei: quanti punti ti ha portato quest’anno? Qualcuno dice: “Ma pure il PSG ha venduto Donnarumma, eppure non mi sembra si sia indebolito…“. Ok, ma il Psg ha undici fenomeni e quella cessione incide meno. Nella Roma vendere Svilar inciderebbe molto di più, perchè lui con Wesley e Malen dovrebbe essere un intoccabile. Inciderebbe meno la cessione di Ndicka, se proprio devo sceglierne uno. Ma capisco che non dipende solo dalle scelte tecniche, ma dalle offerte che ti arriveranno entra il 30 giugno…”
Tiziano Moroni a Rete Sport: “Una possibile cessione di Svilar? Dipende da quello che poi ti comprano, perchè se vendi Svilar e ti portano Ederson a centrocampo, Nusa a sinistra e un’altra ala destra, allora ci ragiono. Però queste certezze non ce le abbiamo, anzi, siamo scottati da questo punto di vista…”
Lorenzo Pes a Tele Radio Stereo: “Occhio a dare per scontata la vittoria stasera: la Roma non vince due partite consecutive da gennaio, il ruolino di marcia è stato triste, ma quella di stasera è un’occasione da non sbagliare. Se oggi la Cremonese dovesse vincere, la lotta salvezza sarebbe apertissima e la Juve domenica prossima ha il Lecce. Il Milan ha un calendario leggermente peggiore della Juve, ha un attacco di svogliati e il fatto di essere stati sicuri di avere la Champions in tasca può essere pericoloso…”
Piero Torri a Radio Manà Sport: “Io metto anche il Milan nella corsa al quarto posto, è una squadra in evidente difficoltà, ultimamente segna pochissimo, sembra involuta e c’è un po’ di maretta. Oltretutto è una squadra che non è supportata dal gioco. L’infortunio di Modric toglie esperienza e personalità. Per me Milan-Atalanta è una partita chiave, se il Milan non vince…Però la Roma le deve vincere tutte, deve fare 12 punti e chiudere a 73. Se ripenso a Roma-Milan, dove avrebbe strameritato di vincere, quello può essere un rimpianto enorme. La Roma quarta ci può arrivare, dopo Inter e Napoli non è inferiore a nessuna…”
Daniele Lo Monaco a Radio Romanista: “Che il Milan possa non vincere due partite ci può stare, ha l’Atalanta in casa e poi la trasferta di Genova, anche se il Genoa è già salvo e De Rossi penso farà degli esperimenti, magari facendo giocare chi ha giocato meno. Ma anche le seconde linee del Genoa sono buoni giocatori. Se ripenso al rigore sbagliato da Dybala a San Siro, con quel pari avresti un punto in più tu e due punti in meno loro…”
Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La Roma deve fare il suo, dopo il pari del Como penso che la squadra di Fabregas abbia poche chance di arrivare quarta. La Roma ha l’opportunità di avvicinarsi ancora di più, ma non sarà facile manco per niente battere la Fiorentina, che è una squadra che vuole chiudere dignitosamente la sua stagione. In questa mediocrità può succedere quasi di tutto, e non escludo altre sorprese da qui alla fine…”
Mario Mattioli a Radio Radio: “Il passaggio a vuoto della Juve è stato irripetibile, e la Roma questo deve averlo ben chiaro. La Roma non deve fare conti, deve pensare a vincere la sua partita. E’ sempre pericolosissimo fare conteggi quando mancano poche partite. Anche il Milan ora deve stare attento, sempre che la Roma abbia un suo cammino spedito…”
Francesca Ferrazza a Tele Radio Stereo: “Se il campionato durava un altro po’, il Milan arrivava decimo…A me questa storia dei Friedkin sembra una presa in giro: Gasperini ha capito che Dan non viene, e allora aspetta Ryan. Ryan arriva, e non va da lui, ma gli manda Corbin, che è il fratello, quello che gestisce il Cannes ma non sa nulla della Roma e stanno provando a inserire. Come se fanno gli esperimenti: ora facciamo fare l’apprendistato all’altro figlio…Gasperini è un martello, voglio vedere quanto sarà paziente…”
Mario Corsi a Tele Radio Stereo: “Avendo visto le partite di ieri, possiamo dire che Milan e Juve stanno a pezzi. La Roma è pronta al rilancio, li vedo belli tesi, compatti. Sono rientrati i giocatori, e ora può succedere qualcosa. Oggi vinciamo e ci portiamo a un punto dalla Juve, che poi sono due. Il Torino non sta facendo male, e nel derby dell’ultima giornata può succedere di tutto. Per il resto c’è una confusione che non finisce più: hanno mandato Corbin, che è il figlio minore, e Gasperini chiede: “Ma quando parliamo? Bisogna fare chiarezza con i tifosi”. Ma possibile che sia così lunga e farraginosa questa storia? Gasp non molla, vuole fare presto, e speriamo che la Roma lo segua…”
