Home Da Trigoria Interviste Mourinho: “Roma è stato il posto più bello della mia carriera”.
Interviste - 3 settimane ago

Mourinho: “Roma è stato il posto più bello della mia carriera”.

José Mourinho torna a parlare della Roma e lo fa sulle pagine de Il Giornali, con parole che non lasciano spazio a interpretazioni.

L’ex tecnico giallorosso, protagonista di una delle pagine più intense della storia recente del club, ha rilasciato una lunga intervista in cui ha ripercorso diversi momenti della sua carriera. Ma quando il discorso è arrivato alla Roma, il tono è cambiato.

Lo Special One ha ribadito ancora una volta il legame profondo con l’ambiente giallorosso, definendolo senza esitazioni come il punto più alto e coinvolgente della sua esperienza da allenatore.

Un rapporto che, almeno sul campo, si è chiuso a gennaio 2024, ma che a livello umano e emotivo non si è mai davvero interrotto.

Mourinho ha voluto sottolineare ancora una volta l’importanza dei tifosi romanisti, difendendoli e riconoscendo il loro ruolo unico nel calcio europeo. Un messaggio forte, diretto, che conferma quanto quel legame sia ancora vivo.

Parole che inevitabilmente riaccendono emozioni e ricordi tra i tifosi della Roma:
[…] È cambiato anche il calcio, in questi anni
«È vero: il calcio è un micromondo di questa realtà. Ma, come ho detto, io riesco a divertirmi ancora: mi piace allenare e far migliorare i giocatori, vivere le partite. Questa è la parte migliore, questo è il mondo che difendo: nonostante gli anni passino, non riesco ancora a immaginarmi senza» […]

Parliamo del calcio italiano. Siamo di nuovo nella bufera. «In realtà io credo che il calcio italiano non sia diverso dagli al-tri, solo che qui ciclicamente si riesce a investigare e fare pulizia».

Però siamo di nuovo fuori dai Mondiali.
«Quella è un’altra cosa. Qualcuno mi ha chiesto se allenerei la vostra Nazionale: la mia risposta è che non avete bisogno di un tecnico straniero. Avete Allegri, Conte e ne potrei citare altri 5 o 6, non è questo il punto».

E quindi come si fa?
«Vi faccio l’esempio del Portogallo: molte persone si chiedono perché un Paese di 10 milioni di abitanti riesca ad andare ai Mondiali e ad avere tanti giocatori così bravi che finiscono nelle migliori squadre dei campionati in Europa. La risposta è: venite a vedere come vengono organizzati i tornei giovanili, quali sono le condizioni dentro quelle squadre. Basta questo per capire. E, magari, copiare».

Domenica l’Inter potrebbe vincere lo scudetto.
«Mi fa piacere per Chivu, anche se quando lo allenavo non avrei mai pensato che potesse fare l’allenatore. Era un ragazzo per bene e tranquillo, un bravissimo giocatore, però non sembrava un predestinato. È stato intelligente:
ha studiato, ha fatto la gavetta nelle giovanili, ha imparato nel modo giusto. Non è nato allenatore per generazione spontanea».

Mentre in altri casi…
«Confermo: molti oggi vanno in panchina perché sanno vendersi bene. Avere un buon Pr vale più di essere davvero capaci». […]

Perché a Roma è così difficile vincere? «Non so: per me Roma è stato il posto più bello della mia carriera. Non ho mai sentito un ambiente così incredibile intorno a una squadra di calcio, l’Olimpico
sempre pieno, quello che la gente sente per i giocatori. Il livello di esigenza è alto? Non è un dramma, perché poi quando abbiamo vinto la Conference la festa è sta-
ta pazzesca: nemmeno nei trionfi che ho avuto in Champions ho visto delle scene così. Ma la mia Roma è finita».


Perché?
«Non voglio dire altro. Anzi, una cosa: nessuno se la prenda con i tifosi romanisti dicendo che è colpa loro se non si vince. I tifosi giallorossi sono quelli che aiutano la squadra, nessuno li deve toccare».


Ultima cosa: qual è il futuro di José Mourinho? Qualcuno ha scritto il Real Madrid, oppure davvero un giorno la Juventus?
«No, il mio prossimo traguardo è portare il Benfica in Champions. Abbiamo fatto un tragitto straordinario, siamo l’unica squadra che in Europa non ha perso una partita, se vinciamo le prossime 3 partite giocheremo nella coppa più grande d’Europa. Questa è l’unica cosa che sta nella mia testa».

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti