Parma vs Roma
ParmaRoma
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Riepilogo
A volte il calcio regala partite che sembrano toglierti il fiato. Parma-Roma è stata esattamente questo.
Novanta minuti vissuti con ansia, rabbia, speranza e paura, ma anche con quella sensazione che solo la Roma riesce a dare: non mollare mai. E forse è proprio questo che rende speciale essere romanisti.
Soffrire fino all’ultimo… ma continuare a crederci sempre ❤️💛
Novanta minuti di tensione, emozioni, ribaltamenti e paura.Parma-Roma è stata una di quelle partite che difficilmente si dimenticano.Al Tardini i giallorossi si prendono tre punti pesantissimi nella corsa Champions al termine di una gara sporca, complicata e piena di episodi, confermando ancora una volta una cosa: questa Roma non smette mai di crederci.La squadra di Gian Piero Gasperini ha dovuto soffrire fino all’ultimo contro un Parma aggressivo, intenso e mai domo, ma alla fine è riuscita a portare a casa una vittoria che può pesare tantissimo nel finale di stagione.Nel post partita il tecnico giallorosso è stato chiarissimo:“Non abbiamo margine d’errore. Possiamo solo vincere e sperare”.Ed è proprio questa la sensazione che accompagna ormai ogni partita della Roma: pressione altissima, nessuna possibilità di sbagliare e un gruppo che prova a restare aggrappato al sogno Champions.Ancora una volta tra i protagonisti c’è Paulo Dybala. L’argentino ha illuminato la partita con qualità, personalità e giocate decisive, ma nel post gara ha anche lasciato parole che fanno riflettere sul futuro:“Vorrei conoscere il mio futuro. Il club non mi ha ancora contattato”.Parole che inevitabilmente accendono interrogativi tra i tifosi romanisti, soprattutto pensando che il derby potrebbe essere una delle ultime partite dell’argentino all’Olimpico.Decisivo anche Donyell Malen, freddissimo dal dischetto in uno dei momenti più delicati della gara. L’olandese nel post partita ha parlato di grande pressione:“Sul rigore c’era tanta pressione, era importantissimo per la nostra stagione”.E in effetti quel pallone pesava tantissimo.La Roma però non ha vinto soltanto grazie ai singoli. Ancora una volta si è vista una squadra viva, aggressiva e mentalmente dentro la partita fino all’ultimo secondo. Non è un caso che molti dei gol giallorossi nelle ultime settimane siano arrivati nei minuti finali: questa squadra continua a crederci anche oltre il novantesimo.Molto soddisfatto anche Rensch, che ha definito Parma-Roma:“Una partita folle”.E forse non esiste definizione migliore.Perché il Tardini ha regalato davvero di tutto:tensione, errori, qualità, sofferenza, carattere, paura, liberazione finale.E adesso all’orizzonte c’è il derby.Una partita che può decidere una stagione intera.
GASPERINI A SKY SPORT A FINE PARTITA
Si diverte con queste partite?
“Mi sono divertito alla fine e anche la gente si è divertita. La partita è stata di livello. Abbiamo fatto un primo tempo buonissimo, ma abbiamo preso qualche contropiede di troppo. Il Parma sta benissimo e giustamente ha battagliato alla grande. La partita è stata difficile. Nel finale l’abbiamo ribaltata, ma abbiamo avuto tante occasioni”.
Tra i protagonisti Dybala. Ha detto che quella del derby sarà l’ultima partita davanti ai tifosi della Roma…
“Ha detto così? Da contratto? Magari, chi lo sa. C’è ancora una settimana di tempo per arrivare al derby. Paulo è stato bravissimo anche oggi. È rientrato dopo tanto tempo, ci ha dato qualità. Peccato non averlo avuto per tanto tempo”.
Ti aspettavi un secondo tempo così? Qual e è stato il cambio più decisivo?
“Quello di Rensch. Ha fatto gol e rigore. In termini di risultato ha cambiato la partita. Noi abbiamo fatto sicuramente un ottimo primo tempo. Non è facile recuperare le energie per riportarsi in vantaggio con una squadra che sta così bene come il Parma che ripartiva in contropiede con pericolosità e fisicità. Hanno messo dentro anche Pellegrino. Noi abbiamo avuto un grande spirito sotto quello aspetto. La squadra è straordinaria da inizio anno. Abbiamo avuto occasioni con Malen, il portiere ha fatto un paio di parate incredibili. Sembrava una partita un po’ stregata per il numero di occasioni. Quello che non siamo riusciti a fare in tanti calci d’angolo, poi è successo tutto negli ultimi minuti”.
C’è un bellissimo gruppo che pensa di arrivare in alto. Complimenti anche per i cambi…
“Complimenti ai ragazzi per come sono entrati. Io ho fatto i complimenti dal primo giorno a questo gruppo. Sotto quell’aspetto la squadra non è mai mancata. Ora certi cambi sono cresciuti, abbiamo recuperato qualche calciatore come Dybala e Soulé. Ci manca Pellegrini, oggi anche El Shaarawy. Cambiare la gara con i cambi e ci è riuscito poche volte, significa che siamo più pronti”.
GASPERINI A DAZN A FINE PARTITA
Qui le immagini di come si è goduto il gol…
“Fare gol nel recupero mi è capitato, ma rarissime volte di passare dal 2-1 al 2-3. È la prima volta che non guardo un rigore: stavo guardando la gente, ma il tabellone lo faceva vedere quindi l’ho visto uguale”.
“No, non pensiamo mai fosse finita fino a quando l’arbitro non fischia. Però è chiaro che le condizioni erano difficili, mancava poco ed eravamo sotto. Stavo pensando alle occasioni che avevamo avuto e alle parate di Suzuki straordinarie. Pensavo alla Conference…”.
Eri molto arrabbiato per la gestione della partita nel secondo tempo, ma la squadra ha avuto una grande reazione…
“Non è facile arrivati a questo periodo del campionato, ci può essere qualche calo, perché cambia il clima, cambia la pressione. Abbiamo preso veramente un brutto gol, il tiro passa in mezzo a tre e loro hanno preso fiducia. Bravissimo Strefezza, ma sono episodi che ti fanno veramente incavolare perché sono un po’ gratuiti. Tornare in vantaggio contro una squadra che ha preso entusiasmo, dopo aver speso tanto, non era facile. Ci sono state quelle 3-4 occasioni importanti dove non siamo riusciti a fare gol e lo subisci, sembrava un a giornata storta. Va premiato lo spirito di questi ragazzi. Abbiamo avuto una serie infinita di calci d’angolo e poi è arrivato questo a tempo scaduto. L’abbiamo ribaltata, il rigore mi sembra netto. Capisco il Parma, perché perdere così fa male, ma noi abbiamo meritato, abbiamo fatto una buona partita contro un Parma molto motivato”.
Sul rigore si sono organizzati Malen e Dybala? C’è altro da dire su Malen?
“Sul rigore è una tecnica, tutti andavano addosso a Dybala per distrarlo. Quando sono andati via abbiamo dato palla a Malen. È un ragazzo tranquillo, non molto espansivo. Si è inserito benissimo nello spogliatoio, non è un capogruppo, ma è un ragazzo straordinario. Ha sempre questo viso sereno e ci tiene moltissimo. Ha delle motivazioni straordinarie, è un ragazzo che ci ha alzato il livello in campo e ci siamo affezionati anche al ragazzo”.
Sono partite che fanno venire voglia di legarsi ancora a Dybala per altre partite?
“È stato un peccato averlo perso per così tanti mesi. Speriamo di non doverci rammaricare… Oltretutto stava molto bene prima di doversi fermare per tre mesi. Ero convinto che sarebbe stata un’annata straordinaria per lui perché l’avevo visto giocare a livelli alti, quindi è un peccato. Però adesso ce l’abbiamo. Poi lui ha tutte le energie del mondo, a fine partite era ancora fresco e pimpante”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Cuesta ha parlato di arbitraggio a senso unico…
“Ci sono le immagini, le vedrà tutta Italia, ha ragione Cuesta. Mi sembrano tutte molto evidenti. Capisco la delusione di aver perso nel recupero. Loro hanno giocato con uno spirito straordinario ed è bello per il campionato. Aver vinto per noi è motivo di grande soddisfazione. Abbiamo giocato un primo tempo molto buono. Abbiamo avuto tante occasioni, Suzuki è stato straordinario. I numeri parlano da soli, gli episodi idem. Sarebbe stata una beffa perdere questa partita”.
Dybala ha detto che il derby potrebbe essere l’ultima partita con la Roma. La sua posizione?
“Ha detto una cosa molto precisa: ha detto “potrebbe”. Potrebbe è un condizionale. E chiaro che è una cosa che riguarda la società e il giocatore. Io sarei contento di averlo a disposizione. Purtroppo è stato tre mesi fuori per infortunio. Dybala non ha solo tecnica ma anche una fibra muscolare particolare, a fine partita era ancora fresco, non scende di prestazione. Questo è un argomento che riguarderà la fine del campionato”.
Cosa vi dà in vista del derby questa partita?
“Una vittoria fondamentale perché certifica la mentalità di questo gruppo e l’appartenenza. Poche volte coi cambi siamo riusciti a dare una svolta alla partita. È la dimostrazione di un gruppo che ha reagito ai passi falsi. Sono super felice, a prescindere dal risultato. Sappiamo che non è sufficiente questa vittoria, dobbiamo fare il massimo senza avere rammarichi, che tanto non serve a niente. Dobbiamo sperare anche in qualche passo falso degli avversari. Noi oggi siamo molto felici di tutte queste risposte e ci prepareremo per il derby”.
Ha notato cose preoccupanti dal punto di vista degli errori dei singoli?
“Qualche errore c’è sempre, ma io ho visto qualità di gioco. In questo momento del campionato non tutti possono essere al massimo fino al novantesimo. La qualità dei cambi diventa fondamentale e oggi è stato molto positivo. Poi c’è anche l’avversario, che oggi ha avuto tripla energia. Ma col numero di occasioni create da noi mi è sembrata una prestazione positiva”.
Ha parlato di lacune, anche a livello difensivo. Si aspettava questo Parma?
“Io ho parlato di pregi, le lacune sono state evidenziate da altri. Ma è una squadra che ha fatto tre gol e altre quattro o cinque situazioni pericolose. Il Parma ha fatto bene, ha fatto un campionato concreto. La partita di oggi è diventata difficile dopo il pareggio. Tornare ad aprire una scatola chiusa come il Parma senza la freschezza di prima, non siamo riusciti a realizzare alcune situazioni clamorose. Questo fa parte della gara. Complimenti al Parma per il campionato che ha fatto, la concretezza che ha avuto e i risultati che ha ottenuto. Non posso che fare i complimenti. Capisco la loro arrabbiatura per la sconfitta, ma credo che la Roma abbia meritato di vincere”.
Come ha vissuto i minuti finali?
“È difficile da dire. Il pareggio serviva solo per evitare la sconfitta. In quel momento vedevo le occasioni e le parate di Suzuki. Bisogna sempre aspettare la fine, grande merito di questi ragazzi”.
Dettagli
| Data | Ora | League | Stagione | Giornata |
|---|---|---|---|---|
| 10/05/2026 | 18:00 | Serie A Tim | Stagione 2025/2026 | 36a |
Risultati
| Club | Goals | Esito |
|---|---|---|
| Parma | 2 | Loss |
| Roma | 3 | Win |
Parma
