
Stefano Carina: “Con i giusti investimenti, la Roma puo’ competere per vincere”
ll mondo delle radio romane è unico nel suo genere: un intreccio di voci, opinioni e personaggi che ogni giorno animano il dibattito giallorosso. Tra giornalisti, ex calciatori e opinionisti, prende forma un racconto continuo fatto di analisi, notizie e spunti.
“Roma in FM” è il nostro viaggio quotidiano dentro l’etere romano. Ecco cosa si dice oggi in radio:
Giancarlo Padovan a Radio Radio: “Verona-Roma è una partita più aperta di quello che sembra. Con una vittoria la Roma andrebbe in Champions, ma in questo finale di campionato il Verona sta giocando come se i punti contassero ancora. Non credo che possa succedere chissà cosa, ma potrebbe”.
Ugo Trani a Tele Radio Stereo: “Soulé lo ha provato e sta bene, quindi il tridente domani è sicuro. Continuo a pensare che invece Koné non parta titolare, andrà in panchina. Ho la sensazione che Gasperini non abbia ancora deciso tra Pisilli ed El Aynaoui. Il mercato partirà dopo l’assunzione del ds, ma hanno le idee chiare su quali giocatori prendere. I ruoli sono quelli, da scoprire ci sono solo i nomi che saranno di alto profilo. Greenwood è il minimo da prendere. Sono convinto che a destra potresti prendere anche un giocatore più tecnico e meno di corsa, più simile a Dybala. E mi viene in mente Zirkzee. Ndoye piaceva già prima, se prendi uno come Greenwood e uno come Ndoye è tanto: magari. Secondo me piaceva anche Lang che però a livello di professionismo non è il top. Yuri Alberto in tal senso è troppo centravanti. Scamacca dovrebbe essere davvero un’occasione, considerando anche la cartella clinica: non penso che la Roma possa permettersi di spendere così tanti soldi per una riserva di Malen. Garnacho per me sarebbe uno con cui poter lavorare. Il centrocampo verrà toccato solo se va via Koné o se qualcuno non ti fa fare minusvalenza con El Aynaoui”.
Paolo Marcacci a Radio Radio: “Nemica della Roma può essere solamente la mancanza della prestazione, ma per motivazioni che fatico a individuare. Mi aspetto fin dall’inizio una formazione a trazione offensiva, per trovare il vantaggio il prima possibile”.
Stefano Carina a Radio Radio: “A me sembra che siano quasi tutte all’anno zero. La Roma con i giusti investimenti può puntare in alto. Rimangono Inter e Napoli, se riesci a restare 2-3 anni in Champions, la Roma può competere per vincere come chiede Gasperini. La Roma deve fare plusvalenze, ricordiamolo.”
Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Io dico una cosa, bisogna stare attenti a non scomodare i calciatori con la valigia in mano. Si diceva già ai nostri tempi che gli stranieri avevano a Natale il biglietto in bocca per tornare a casa. Non vanno rischiati i giocatori come Konè”.
Nando Orsi a Radio Radio: “Domani è una partita più mentale che tattica. La squadra sa delle responsabilità che ha davanti. Non mi ricordo chi dei 13-15 che abbia giocato la Champions League. Con la Roma sono pochi ad averlo fatto. La squadra deve far capire in mezz’ora che tipo di partita sarà. Il Verona non ha nulla da perdere”.