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Roma in FM - 20/05/2026

Roberto Bernabai: “Se dovessi arrivare subito in Champions avresti fatto un passo fatto con grande anticipo”

ll mondo delle radio romane è unico nel suo genere: un intreccio di voci, opinioni e personaggi che ogni giorno animano il dibattito giallorosso. Tra giornalisti, ex calciatori e opinionisti, prende forma un racconto continuo fatto di analisi, notizie e spunti.
“Roma in FM” è il nostro viaggio quotidiano dentro l’etere romano. Ecco cosa si dice oggi in radio:

Alessandro Cristofori a Radio Romanista: “Vorrei tornare a lottare per lo Scudetto, poi vincerlo è un altro conto. Quanti anni sono che la Roma non compete per il primo posto? Vuol dire essere in corsa almeno fino alla penultima/ultima giornata… Ve lo dico io, dal 2010. Già ritrovare questa competitività sarebbe tanto. In questa stagione, nessuno si è esaltato quando la Roma era prima in classifica. Se la Roma non va in Champions, molti diranno che la stagione è fallimentare. Tutto è appeso al risultato, e così non vai da nessuna parte. Adesso c’è un allenatore bravo, hai deciso di assecondarlo e devi continuare. Allora sì che ti seguo nel percorso”.

Roberto Bernabai a Rete Sport: “Dopo il pari con la Juve eravamo depressi, il ko con l’Inter ci aveva addirittura gettato nello sconforto, e invece il gruppo è rimasto coeso, altrimenti sarebbe stato complicato risollevarsi. Ora contro il Verona sembra semplice, ma servirà massima concentrazione e non pensare che sia già fatta. Io mi fido di Gasp e della sua capacità di tenere alta l’attenzione. La stagione è andata oltre i progetti, doveva essere propedeutica a un progetto triennale, se dovessi arrivare subito in Champions avresti fatto un passo fatto con grande anticipo. A parte Inter e Roma, le altre panchine sono tutte in discussione e questo può essere un piccolo vantaggio per i giallorossi del prossimo anno…”

Filippo Biafora a Manà Manà Sport: “Mi dicono che Gasperini stia provando il tandem argentino insieme a Malen. E’ ancora presto, ma il tecnico sembrerebbe intenzionato a schierare il trio composto da Dybala, Soulé e Malen. L’obiettivo è aggredire il Verona fin dai primi minuti, cercando di sbloccare la partita quanto prima. In difesa, invece, Ghilardi è in netto vantaggio su Ziolkowski“.

David Rossi a Rete Sport: “L’Arsenal con Arteta ha avuto tanta pazienza, ha avuto la costanza…impariamo da questa roba qua. Oggi abbiamo un allenatore che ti dà la sensazione che se lo lasci lavorare per un po’ di tempo può raggiungere risultati importanti. Non so se gli va di lavorare altri 5 anni, lui ha detto tre…fidiamoci di lui e cerchiamo di stare tranquilli. Se poi magari la società si dà una struttura non sarebbe malissimo…. Verona-Roma? Se Milan-Cagliari non è una partita, perchè dovrebbe esserlo Verona-Roma? Il Cagliari ha fatto molti più punti del Verona…ma se il Verona è così forte come mai è già retrocesso? Pare che stiamo parlando dell’Atletico Madrid di Simeone. Non facciamogli venire l’ansia ai giocatori…”

Gianluca Piacentini a Rete Sport: “La Roma è in uno stato di forma crescente e non dovrebbe avere grossi problemi a battere il Verona. Ma in una partita secca l’imponderabile è dietro l’angolo…”

Ugo Trani a Tele Radio Stereo: “Lunedì inizierà il lavoro vero, è difficile che annuncino il ds prima del Verona. Magari sarà una scelta tra D’Amico e un altro. Con Massara c’è da risolvere una situazione contrattuale ormai scontata. A Verona può giocare anche centrale Ziolkowski e non Ghilardi a destra. Davanti ci saranno Dybala, Malen e Soulé. Borsino cessioni? Soulé sicuramente, anche il rinnovo di Dybala può incidere. Il grande investimento verrà fatto a sinistra, la riserva può essere Pellegrini o Venturino. Se arriva un’offerta da 50 milioni per Koné cederanno lui. A Gasp piace ma diverse partite le salta, perché Mancini gioca anche se sta male? Se dovesse partire, la Roma proverà a prendere Ederson. Tony D’Amico è bravo a livello di colpi internazionali, la trattativa di Rios non durerebbe settimane. Paratici invece può avere anche un ruolo maggiore del ds, può diventare come Marotta. Tognozzi è il favorito di Gasp? Assolutamente no”

Alessandro Vocalelli a Radio Radio: “Può succedere che il Verona possa pareggiare o addirittura vincere, anche se al 10%. Se la Roma arriva in Champions non è perché le altre hanno fatto un disastro, è perché hai fatto i punti”.

Paolo Cosenza a Tele Radio Stereo: “Lo Stadio a Pietralata sarà uno stadio d’elite, c’è scritto nei progetti: i parcheggi dell’area dello stadio sono tutti riservati ai Vip, tutti gli altri previsti sono lungo la metropolitana, dovrete comunque arrivare a prendere la metro. Questo è lo stadio, ma è giusto, visto che è uno stadio per vip. Ci sarà una elite che potrà andare allo stadio, e un’altra parte che non ci andrà…”

Lorenzo Pes a Tele Radio Stereo: “Oggi dovrebbe tornare ad allenarsi in gruppo Manu Konè. Io penso che sia un ottimo giocatore, ma arriva fino a un certo punto, non ha tanti gol e assist, gli manca quello step. Ma nel nostro campionato, con quella fisicità, sposta parecchio. Non avrà i numeri del centrocampista top, e quest’anno ha avuto diversi problemi fisici, ma parliamo del centrocampista titolare della nazionale francese. Sicuramente entrerà nei discorsi di mercato, è un giocatore importante, e la Roma dovrà decidere che prezzo fissare per lui…”

Piero Torri a Manà Manà Sport: “Leggo che Konè è di nuovo nel mirino dell’Inter, ma come mai i giocatori della Roma valgono sempre così poco? Il Corriere dello Sport parla di 35-40 milioni, ma è lo stesso prezzo fatto dall’Inter per Frattesi…ma com’è possibile? Io penso che un pezzo pregiato lo cederanno, e Gasperini lo scorso anno aveva detto sì alla cessione di Konè. Per me però rimpiazzare un difensore è più facile rispetto a un centrocampista come Konè, che unisce quantità a qualità…”

Daniele Lo Monaco a Radio Romanista: “Ci si chiede se la Roma sarebbe riuscita a tenere lo stesso passo nel caso in cui fosse andata avanti in Europa League….boh, chi lo sa. L’Atalanta di Gasperini c’era riuscita. Quello che sta succedendo dentro la Roma in questi giorni è giusto: pieni poteri a Gasperini, a Trigoria si sta parlando di calcio…”

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “E’ un segnale importante che ci sia la disponibilità da parte della società di voler continuare con questo allenatore e con certi giocatori. Tra una quindicina di giorni penso sarà tutto definito, ma ora c’è una partita che devi vincere. Nel momento in cui agguanti il quarto posto, devio mettere dentro 3-4 giocatori che ti alzano il livello, altrimenti fai la comparsa…”

Mauro Mattioli a Radio Radio: “Mi auguro che Ryan vada a Verona a seguire la squadra, è una cosa che può aiutare la prestazione della squadra. Mi auguro che effettivamente poi la Roma possa far fronte a Champions e campionato con quei 2-3-4 elementi di alto livello che portino la squadra ad un livello superiore. Altrimenti rimarrà un successo di questo campionato che va a naufragare nel prossimo. Sembra che i Friedkin abbiano tutte le intenzioni di portare a Roma giocatori di prestigio capaci di difendere la Champions”.

Mario Corsi a Tele Radio Stereo: “La partita di Verona è più importante di tutto, è uno spartiacque. Se vinci e vai in Champions, ci arriveresti per la prima volta da quando ci sono i Friedkin…i significati economici e tecnici sono enormi…Io sono fiducioso nelle prossime mosse di Gasperini e Ryan Friedkin, anche se poi ci vorrà Dan…”

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