
Fulvio Collovati: “Un vergogna giocarsi la Champions alle 12, gare falsate”
ll mondo delle radio romane è unico nel suo genere: un intreccio di voci, opinioni e personaggi che ogni giorno animano il dibattito giallorosso. Tra giornalisti, ex calciatori e opinionisti, prende forma un racconto continuo fatto di analisi, notizie e spunti.
“Roma in FM” è il nostro viaggio quotidiano dentro l’etere romano. Ecco cosa si dice oggi in radio:
Alessandro Cristofori a Radio Romanista: “Il comunicato della Curva mi aveva lasciato un po’ perplesso: secondo me sarebbe stato più giusto non entrare a prescindere. Poi però l’ho capito, perché dire “lunedì non entro” è uno scacco matto. Se si gioca lunedì alle 20:45 devo stare attento durante la partita, nel post-partita e nel pre-partita. In un certo senso, la decisione l’ha presa la Curva Sud”.
Fulvio Collovati a TopCalcio24: ““È una vergogna giocarsi la Champions alle ore 12.00!… Chi non ha giocato a calcio non capisce: la partita è un vero e proprio rituale prepartita che ha bisogno di molti fattori fondamentali… Sarà possibile fare tutto questo? Ho seri dubbi. Partite falsate! E ci sono in gioco milioni e milioni di euro, ma chi se ne frega… L’importante è che ci guadagnino gli incompetenti che comandano e che non conoscono il nostro calcio!”.
Max Leggeri a Rete Sport: “Io so che Sogliano è in buoni rapporti con Gasperini, quindi occhio. Per il derby sono convinto che Gasp non sbaglierà l’approccio, poi lo sappiamo, puoi anche essere sfortunato, prendere qualche palo o farti un’autogol, ma sono sicuro che, a prescindere da tutto, la Roma farà la partita”.
Fabio Petruzzi a Rete Sport: “Il derby? Sapevamo tutti cosa voleva dire. Già un mesetto prima cominci a pensarci, altro che settimana… I romani poi la vivono in maniera diversa. Noi spesso stavamo con Gigi (Di Biagio, ndr), Francesco (Totti, ndr) e Vincent (Candela, ndr), che era romano d’adozione. Ci divertivamo, ridevamo, ma quando c’era il derby ci trovavamo un’ora prima della riunione tecnica a farci la doccia perchè stavamo già sudando. Sul pullman ricordo che sentivo i battiti del cuore andare all’impazzata in gola, avevo paura di sentirmi male…poi comincia la partita e sei focalizzato solo su quello che devi fare in campo…”
David Rossi a Rete Sport: “La scelta di far giocare il derby domenica alle 12 è stata causata per il 95% dalla scelta della Curva Sud di non entrare se si fosse giocato di lunedì sera. Se i motivi che hanno portato a spostare il derby al lunedì sera sono quelli dell’ordine pubblico, ma come potevi farlo giocare con le due curve fuori dallo stadio a 500 metri che si incontrano sul ponte Duca d’Aosta e fanno lo schifo sui cofani delle macchine? Io però non capisco una cosa: ma Sarri cosa vuole? Hanno giocato giovedì? No. Hanno giocato il mercoledì. Ci sono squadre che giocano la Champions il mercoledì che poi rigiocano addirittura il sabato, quindi che cosa vuole Sarri, sto Masaniello de noarti…Occhio Maurizietto, che quando fai il coatto e poi non dai seguito, non ci fai una bella figura…”
Gianluca Piacentini a Rete Sport: “Io giocherei con Pisilli, e non con Dybala-Soulè dietro Malen, anche per tenerti un cambio offensivo importante nel caso in cui ne avessi bisogno. Io penso che Gasperini metterà Cristante alto sul loro costruttore di gioco, con Pisilli e Konè in mezzo al campo. Personalmente metterei El Aynaoui e non Cristante, ma tanto so che Gasperini non lo farà mai…”
Piero Torri a Radio Manà Manà: “Pellegrini penso sia improbabile che giochi dall’inizio. Io credo che il ballottaggio sia tra Soulé e Cristante, perché Pisilli lo fa giocare: a Parma ha dato l’ennesima conferma. Pisilli sta meglio di Cristante in questo momento, faccio fatica a tenerlo fuori. Secondo me Dybala e Malen saranno le punte”.
Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Dicono che la Roma ha vinto la preparazione al derby, è andata così ma non vedo cosa ci sia da recriminare. A Sarri gli girano le scatole, pazienza…”
Lorenzo Pes a Tele Radio Stereo: “La situazione della Lazio è quasi drammatica. Secondo me la vittoria in Coppa Italia avrebbe dato una scia di entusiasmo in più, così invece è tosta risollevarsi. La situazione per loro è difficile: non ci saranno i tifosi, vedremo se si presenterà Sarri, non so se basterà la voglia di fare un dispetto alla Roma…Non ci sono più neanche giocatori attaccati al derby, non ci sarà Romagnoli, forse nemmeno Cataldi, l’unico potrebbe essere Pedro. L’unica cosa a cui deve stare attenta la Roma sono le loro ali, loro hanno in ripartenza quel tipo di pericolosità…”
Gabriele Conflitti a Radio Manà Manà: “La corsa secondo me è più sul Milan che sulla Juventus: i rossoneri sono messi male dal punto di vista mentale, mentre i bianconeri hanno due partite non semplicissime, ma sono comunque i favoriti, secondo me ci sono più probabilità che perdano punti con la Fiorentina che al derby con il Torino”.
Francesco Oddo Casano a Rete Sport: “Sui rinnovi me ne sono fatto una ragione. Io non li farei tutti, per esempio El Shaarawy non lo rinnoverei, ma se Pellegrini e Dybala, su quest’ultimo ho comunque qualche dubbio dovuto alle presenze che potrà garantire, servono per avere una base, e saranno comunque non considerati dei “titolari inamovibili” posso anche capirlo. L’importante è che poi si prendano dei titolari”.
Matteo De Santis a “Radio Manà Manà: Mi immagino una partita brutta. Si sta creando la tipica situazione in cui una squadra è favorita e l’altra può rovinare la stagione degli avversari. La partita della Lazio contro l’Inter viene impiccata dagli errori dei singoli. La Roma deve dare da subito ritmo alla partita. Secondo me Gasperini avanti schiererà tutti e 3 i giocatori offensivi”.
Stefano Agresti a Radio Radio: “Mi sembrava incomprensibile dire che il derby non si può giocare di notte e poi proporre di giocarlo… di notte. La Roma ha dimostrato, dal punto di vista organizzativo, di essere molto capace in occasioni ben più importanti di questa. Sarri ha fatto riferimento al fatto che si giochi a mezzogiorno a maggio, ma con questo clima non penso sia un problema. La Lazio ha un problema legato alla finale di Coppa Italia: dal punto di vista fisico sarà penalizzata, ma da regolamento può giocare domenica”.
Ugo Trani a a Tele Radio Stereo: “Si va verso la firma di Dybala, che è meglio avercelo che non avercelo, vista la pochezza offensiva. Lui vuole conservare il più possibile per avere i cambi e la certezza che con Wesley a destra arrivi un terzino sinistro che valga quanto il brasiliano, e che i due attaccanti alle spalle di Malen, che non sono Soulé e Dybala, siano due attaccanti del livello di Malen. In queste ore arriveremo alla svolta per il direttore sportivo, siamo vicini alla chiusura e sarà un nome gradito sicuramente all’allenatore. Non sarà Sogliano. Il più facile è D’Amico e sarebbe una cosa positiva”.
Alessandro Fusco a Radio Radio: “La Prefettura sceglie di piegarsi alla volontà di chi ha generato questo disastro. La Lega viene premiata dopo aver commesso un errore così grosso: non sono andati a vedere le concomitanze. Se fosse stato Lazio‑Sassuolo non ci sarebbero stati problemi, ma è il derby: non puoi metterlo lo stesso giorno della finale. Quando si parla di ordine pubblico non si parla solo di scontri, ma anche di vie di fuga. Per esempio, il Presidente della Repubblica andrà alla finale: dal punto di vista logistico è un casino”.
Luigi Salomone a Radio Radio: “Di Bello è un portafortuna della Roma, i precedenti con la Lazio non sono positivi. Sarà al Var e il Var ormai decide le partite come è successo a Parma. Con la scelta del derby si è capito dove tira il vento. C’è una chiara strategia per eliminare la Lazio dal calcio”.
Mario Corsi a Tele Radio Stereo: “Derby a mezzogiorno? Sono avvelenato. Le partite si giocano di sera, non a mezzogiorno. Ma non scherziamo proprio, è una cosa ridicola…”
Nando Orsi a Radio Radio: “Derby a mezzogiorno? Il guazzabuglio si è risolto con un altro guazzabuglio. Tra le difficoltà dei tifosi e dei giocatori, che si dovranno alzare alle otto, sarà un disagio. Bisognava pensarci prima, ma neanche si poteva pensare che a fine campionato ci sarebbero potute essere sei partite così importanti. Si giocherà alle 12, ma non ci sono alternative. Ora bisogna giocare, non so se Sarri si presenterà o meno, mi fa ridere con le sue provocazioni, questa era una giusta provocazione e io penso che si presenterà…”