
Roberto Bernabai: “Ranieri aveva parlato di due sessioni di mercato molto faticose…”
ll mondo delle radio romane è unico nel suo genere: un intreccio di voci, opinioni e personaggi che ogni giorno animano il dibattito giallorosso. Tra giornalisti, ex calciatori e opinionisti, prende forma un racconto continuo fatto di analisi, notizie e spunti.
“Roma in FM” è il nostro viaggio quotidiano dentro l’etere romano. Ecco cosa si dice oggi in radio:
Roberto Bernabai a Rete Sport: “Il titolo della Gazzetta di oggi si rivolge al proprio pubblico, non mi scandalizza. Questo fra l’altro è un momento di fiacca, non si sa di cosa parlare e quando ci sono le pause delle nazionali si diffonde il panico nelle redazioni… Le parole di Ranieri? Sinceramente non sono rimasto sbalordito, ha parlato di una situazione che conosciamo bene. Mi permetto solo di dire che non è stato lineare, in qualche passaggio si è contraddetto. Però la situazione della Roma sul piano finanziario la conoscevamo, Ranieri aveva parlato di due sessioni di mercato molto faticose…”
Daniele Lo Monaco a Radio Romanista: “I 90 milioni da incassare entro il 30 giugno prossimo di cui parla la Gazzetta? Lo sapevano tutti, noi l’avevamo scritto per primi parlando di 100 milioni, ci sembrava una notizia da dare anche a tutela di chi sta lavorando ora nella Roma, come Ranieri, Gasperini, Massara, e anche lo stesso Friedkin. Alla Roma preferirebbero che certe cose non ci fossero, ma ci sono, e con queste cose dobbiamo fare i conti…”
Alessandro Vocalelli a Radio Radio: “Se Gasperini dice delle cose vuol dire che mette in discussione il mercato della Roma. Gli era stato assicurata la cessione di alcuni giocatori che avrebbe abbassato il monte ingaggi e permesso di acquistare nuovi giocatori. Per Gasperini le priorità del mercato erano altre”.
Gianluca Piacentini a Rete Sport: “Dybala va gestito nel corso dell’anno. Ma con le partite ancora ogni sette giorni penso che possa giocare titolare sia contro il Torino e poi anche contro la Lazio. Magari fa sessanta minuti e sessanta minuti, non tutta la partita, ma se non può giocare due partite a distanza di una settimana, allora non può più fare il calciatore a certi livelli. Non è mica matematico che si fa male se gioca dal primo minuto contro il Torino, altrimenti deve smettere…”
Luigi Ferrajolo a Radio Radio: “Gasperini si è comportato da allenatore che giustamente aspettava qualcuno dal mercato. Però lui parla come se nella Roma non ci fossero i problemi che ci sono. Ranieri già lo aveva anticipato e l’altro giorno ha confermato categoricamente la situazione economica attuale. Io penso che dovrebbe intervenire il presidente. È un po’ scorretto non far capire nulla alla gente”.
Ugo Trani a Tele Radio Stereo: “In questi giorni è riuscita la necessità di fare player trading: secondo me devono dirci bene i meccanismi e la cifra esatta da fare, perché ogni settimana ne esce una nuova e si dice “basterebbe fare questo”. Certo che abbassare gli ingaggi aiuta, ma sempre quei soldi di plusvalenze devi fare e non basta un giocatore, ce ne vogliono almeno due, visto il livello basso della rosa. Gasperini non è stato contento di quello che ha detto Ranieri l’altro giorno, non gli è piaciuta com’è stata costruita, perché è stata confezionata a uso e consumo della società. Per questo anche a me non è piaciuto quello che ha detto Ranieri. Se Gasperini va a fare l’intervista a fine mercato per parare i colpi e dice “vi ho fatto risparmiare adesso, poi ne riparliamo a gennaio”, quando poi si sarebbe aspettato 2 giocatori, e poi Ranieri pochi giorni dopo dice che bisogna vendere o non si va avanti, vuol dire che qualcosa nella comunicazione non ha funzionato”.
David Rossi a Rete Sport: “Su Wesley si è passati da affaticamento muscolare a infiammazione al ginocchio, e quando si passa da “non ha nulla” a “ha qualcosa” mi comincio a preoccupare. Rensch si è guadagnato tanto rispetto da parte di Gasperini, e parliamo di nazionale under 21 dell’Olanda e di uno che giocava titolare nell’Ajax. Mi sembra un ragazzo determinato, è olandese e quindi è ben disposto dal punto di vista tattico, con margini di miglioramento. E ha anche piedi discreti. E nella Roma uno così ci sta. Contro il Torino se parti con Rensch non dico “mamma mia…”. ”
Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Gli attaccanti di Gasperini hanno fatto gol sempre in un contesto dove funzionava tutto. Dovbyk, che sembra fuori da qualsiasi schema e qualsiasi coinvolgimento, se poi gli arriva la palla ti può risolvere qualche partita. Alla fine può risultare più decisivo di Ferguson, che è uno che gioca più per la squadra. Ferguson però deve avere più confidenza con gli ultimi metri e con il gol. In nazionale gli riesce, ora però deve sbloccarsi anche con la Roma. A me sembra che non abbia grande confidenza col gol, ma spero sia un’impressione sbagliata…Roma-Torino? Grande occasione, ma c’è l’incognita post-nazionali. Classica partita-trappola, dove sei nettamente favorito…”
Checco Oddo Casano a Rete Sport: “Tanti sostengono che la vittoria dell’Europa League avrebbe cambiato tutto, sono d’accordo, ma temo che non avrebbe cambiato la mentalità gestionale. Se tu hai uno slot di costi da 20 milioni, e lo occupi con Lukaku il 31 di agosto, per la dimensione della Roma è quello l’errore. Se invece quei 20 milioni annualmente li spendi per Konè, Soulè e Ndicka è tutto un altro conto. E questo per cinque anni non lo hai fatto, hai cominciato a farlo solo dall’anno scorso…”
Claudio Moroni a Rete Sport: “Se tutti gli allenatori schierano Cristante titolare, ma un motivo ci sarà o no? Bisogna essere onesti intellettualmente…Servono anche gli operai nel calcio. In una squadra, come nella cucina, serve equilibrio. Non puoi pensare di fare una squadra con undici Dybala…”
Piero Torri a Radio Manà Manà Sport: “Konè? La Roma non penso prenda in considerazione solo il mercato italiano, anche perchè per me lui vale molto di più di 45 milioni. Se Tonali è stato pagato 70 milioni dal Newcastle, Konè non può mai valere di meno, semmai un milione di più… L’anno prossimo Konè starà a bilancio a circa 10 milioni, e se mai dovessi cederlo, e io spero di no, faresti una plusvalenza di 50 milioni abbastanza facilmente. Ti basterebbe solo lui per sistemare i conti…”
Mario Corsi a Tele Radio Stereo: “Sono molto fiducioso sulla Roma quest’anno, credo non sia più una squadra che possa perdere una partita senza colpo ferire, come l’abbiamo vista per anni e anni. Poi una lo puoi anche perdere, ma non restando zitto…El Aynaoui mi piace tantissimo, e non riesco a capire come mai non giochi lui titolare…”
Francesca Ferrazza a Tele Radio Stereo: “C’è un’identità in questa Roma, ma ora che comincerà l’Europa vedremo come saranno le seconde linee, perchè anche loro dovranno fare la differenza…L’articolo della Gazzetta è molto chiaro: un’eventuale ricapitalizzazione non verrebbe conteggiata, ma solo i ricavi come sponsorizzazioni, risultati sportivi e cessioni dei giocatori…”
Paolo Cosenza a Tele Radio Stereo: “Servono 90 milioni, e tu puoi coprirli solo in parte con gli sponsor. Anche se incassassi 20 milioni da nuove sponsorizzazioni, e arrivassi in Champions, gli incassi non ti basterebbero a coprire i 90 milioni. Ecco perchè la cessione di un big sarebbe comunque necessaria anche arrivando tra le prime quattro…”
Luigi Salomone a Radio Radio: “Il Torino ha un calendario difficile, ma con 1 punto in 3 partite di certo Cairo non sarebbe contento. La Roma può vincere, è ancora favorita anche perché i granata sono un cantiere aperto”.
Nando Orsi a Radio Radio:“Il Torino è una squadra in costruzione, la Roma ha vinto due partite 1-0 non convincendo ma dopo tre gare avrà assimilato di più i dettami di Gasperini, quindi la vedo molto avanti”.