
Gianluca Piacentini. “Secondo me Massara, Gasperini e Ranieri rimetteranno in linea gli errori del passato”
Gianluca Piacentini a Rete Sport: “Voto all’era Friedkin? Per me è sei. Intanto hanno vinto un trofeo, che mi sembra oggettivo. Il percorso deve arrivare a una vittoria, e loro si sono tolti subito il pensiero. Dopo hanno fatto degli errori clamorosi nella ricerca delle figure da inserire in società. Mi sembra che nell’ultimo periodo si stiano rimettendo in riga, scegliendo allenatori adatti a un percorso virtuoso. Secondo me Massara, Gasperini e Ranieri rimettono in linea gli errori del passato…”
David Rossi a Rete Sport: “Ho sentito versioni discordanti su Bailey e il suo ritorno in campo. Certo, stiamo attaccanti a Bailey…magari Dybala stesso contro il Torino ci toglie la sete col prosciutto. Poi magari Gasperini decide di confermare El Shaarawy, con l’argentino che può subentrare nell’ultima mezz’ora come ha fatto fino a ora. Un altro dualismo che non è ancora nato, ma che potrà farlo nel prossimo mese, secondo me sarà quello tra Tsimikas e Angelino: come caratteristiche il greco mi sembra più dinamico e potente, mentre lo spagnolo è più tecnico. Ho il sospetto che Tsmikias avrà molte più possibilità di giocare titolare di quanto pensiamo…”
Checco Oddo Casano a Rete Sport: “Per me Raspadori come rapporto tra minutaggio e gol è uno dei migliori in Europa, secondo me sarebbe stato un upgrade per la Roma, anche se il tridente Raspadori-Ferguson-Dybala è un tridente molto, molto offensivo… Voti all’era Friedkin? Il mio voto è sei a mezzo: sono partito da una valutazione importante fino a Budapest, poi da lì fino a Ranieri il voto è due, e poi c’è una ricrescita…”
Paolo Cosenza a Tele Radio Stereo: “Wesley è anarchico come giocatore e ha bisogno di Gasperini, però pensavo fosse peggio dal punto di vista tecnico, e secondo me può essere la grande sorpresa di questa stagione…Su di lui dovrai puntarci nei prossimi anni, perchè lo hai pagato tantissimo e non sarà facile farci plusvalenza…”
Marco Valerio Corsi a Tele Radio Stereo: “Io questa grande tecnica di base di Wesley non l’ho vista, detto ciò tutto il resto ce l’ha. E’ un motore, fa avanti e indietro, è un po’ indisciplinato tatticamente, ma se messo in un contesto che funziona può fare bene. Sennò resta un cavallo pazzo…”
Antonio Felici a Tele Radio Stereo “Koné è un giocatore che potrebbe giocare in una squadra da Champions. La Roma deve provarlo a tenere. La mia preoccupazione è che poi giocatori come lui possano andare sul mercato. Noi sappiamo che la Roma non abbia grosse disponibilità di spesa. La situazione è chiara: o Gasperini fa il miracolo e ti porta in Champions, oppure si ricomincia da capo”.
Francesca Ferrazza a Tele Radio Stereo: “Wesley ti porta tanta quantità, sulla qualità bisogna lavorarci. E’ da capire quando si alzerà il livello delle partite. Che giocatore ricorda? Tutti dicono Lima, lo ricorda per come si muove…”
Lorenzo Pes a Tele Radio Stereo: “Dire che Pisilli è ai margini della Roma è forse un termine un po’ forte, sono state giocate solo due partite, più avanti vedremo rotazioni e tanti si prenderanno più spazio. Però Pisilli al momento parte ultimo nelle gerarchie a centrocampo. Lui in quel ruolo, da mediano a due, non è l’ideale. In questo 3-4-2-1 mi sembra difficile una sua collocazione…”
Alessio Nardo a Tele Radio Stereo: “Io ancora sogno che Edoardo Bove possa tornare un giorno a giocare con la maglia della Roma. Sarebbe un centrocampista ideale per Gasperini. Ma so che si tratta solo di un sogno…”
Piero Torri a Radio Manà Manà:”La Roma un giocatore lo deve vendere entro giugno 2026. Questo è quello che ha detto Ranieri. Ci sono due giocatori: uno è Svilar, uno è Koné. Non mi è chiara la vicenda Sancho. Per quello che so l’accordo col Manchester c’era ed era ancora il budget a disposizione, che molto probabilmente verrà investito a gennaio. Oggi Ranieri si è manifestato con quello che è: la voce del padrone, ovvero quella della proprietà. Su Bailey mi attengo a quanto ci hanno detto, e allora me lo aspetto in panchina contro il Nizza, altrimenti ci hanno detto una cosa che non è avvenuta. Se si dovesse protrarre la sua assenza, sarebbe sorprendente, perchè di solito si tengono larghi con i tempi di recupero. Speriamo che Bailey abbia digerito l’aragosta di Ponza…”
Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Sono dell’idea che dei titolari che ti cambiano la squadra non siano arrivati, ma sono arrivati calciatori che possono migliorare con questo tecnico. La Roma può assolutamente migliorare. Wesley è costato una cifra spropositata, ma può essere il terzino che serviva. El Aynaoui? Questa idea che negli ultimi tre anni la Roma debba comprare come primo acquisto un centrocampista francese che ti costa 25 milioni e che pronti via va in panchina, non lo capisco…Per me Dovbyk farà più gol di Ferguson…”
Nando Orsi a Radio Radio: “Chi vedo meglio tra Ferguson e Dovbyk? Secondo me Gasperini finirà per alternarli, ci sono tante partite considerando l’Europa League. Sono due giocatori diversi che vanno serviti in maniera diversa. Dovbyk fa servito dentro l’area, Ferguson è più di manovra. La Roma è una buona squadra lì davanti, quando hai Soulè, Dybala, Ferguson, Dovbyk, Bailey, Pellegrini se vorrai usarlo…tanti hanno pianto alla fine del mercato, ma la Roma mi sembra una squadra più che completa. Era una squadra già forte e si è anche rinforzata…”
Ugo Trani a Tele Radio Stereo:“Gasperini non ha ancora trovato un ruolo per Pisilli. Non ha convinto come mediano e ne come alto, Pellegrini invece lo proverà in mezzo. Non ce lo vedo da mediano. Non so di chi è il cambio, ne di Koné e ne di Cristante. Sono curioso di sentire cosa dice Ranieri, che mi auguro parli solo della Roma. A me non piace nessuno dei giocatori che ha preso la Roma. Non è tutto da buttare, ma mi danno fastidio le persone che dicono che Wesley è meglio di Cafu. Non è ancora nemmeno Bruno Peres. Spero che Gasperini lo faccia diventare più forte, ma almeno più forte di Bruno Peres. Politano vale tre volte Soulé”.
Mario Mattioli a Radio Radio: “La Roma si è indubbiamente rinforzata rispetto all’anno scorso. Ero convinto che la Roma, se non si fosse persa nei vicoli della ricerca dell’allenatore, l’anno scorso avrebbe potuto fare bene. Quest’anno si è rinforzata, alcuni giocatori sono buoni e ben assimilabili al mercato italiano come Wesley e Ferguson. L’irlandese non è un vero e proprio cannoniere, ma lì ci si fa sempre trovare, e penso darà molte soddisfazioni ai tifosi. La Roma è una bella squadra, ho fiducia in lei e mi aspetto un ottimo campionato…”