
Roberto Bernabai: “Pellegrini non è un giocatore scarso,ma è entrato in un tunnel e fatica a uscirne”
Fabrizio Aspri a Radio Radio: “Il fatto che si debba giocare il derby alle 12.30 è una mezza sconfitta a livello organizzativo e a livello calcistico. Che nel 2025 si debba arrivare a giocare un derby a quell’ora per tutelare la sicurezza è una grande sconfitta. Un derby meraviglioso come quello di Roma andrebbe vissuto in altri momenti e con altri atteggiamenti. Per Pellegrini oltre al West Ham c’è la possibilità futura di un approdo in un importante club brasiliano che gli garantirebbe un ingaggio altissimo”.
Roberto Bernabai a Rete Sport: “Pellegrini non è un giocatore scarso, ha qualità, ma è entrato in un tunnel e fatica a uscirne. Per me l’avventura di Pellegrini alla Roma si è conclusa. Si potrebbe provare a ripetere un’operazione stile Zalewski, con un rinnovo per poi cederlo per non rimetterci soldi. Se dovessi consigliarli qualcosa, gli direi: “Rimettiti in condizione, e cambia aria“. Secondo Transfermarkt in questo momento Pellegrini ha un valore di mercato di nove milioni, che mi sembra una cifra ragionevole…”
Piero Torri a Radio Manà Manà Sport: “Secondo me Gasperini vede El Aynauoi essenzialmente come centrocampista centrale più che da sotto punta. Mi incuriosisce vedere che scelte farà l’allenatore dopo la sosta e quanto inciderà il fatto che ci sono calciatori che sono partiti e altri che sono rimasti con lui ad allenarsi. Sono curioso di vedere se preferirà scegliere chi ha lavorato con lui nelle due settimane oppure no. Wesley ad esempio ha già giocato con Brasile, tornerà a Roma giovedì con tutto il fuso orario sulle spalle: contro il Torino giocherà Rensch? Sono curioso”
Gianluca Piacentini a Rete Sport: “Nove milioni per Pellegrini? Ma chi te li dà…può firmare gratis a gennaio. Secondo me andrà via a zero, ma se andasse via a gennaio, più di 3-4 milioni non te li dà nessuno. Parliamo di un giocatore che ha avuto pure un infortunio. Dal punto di vista tecnico, se Pellegrini ora sta bene, ben venga. E’ molto italiano dire “sta a scadenza, allora non lo utilizzo”. Se sta bene e può dare un contribuito, io me lo tengo fino a giugno, e poi addio e felici tutti…”
Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Pellegrini da mediano? Io ho sempre pensato che più lo allontani dall’area e peggio è, ma spesso i calciatori partono da trequartisti e poi si spostano più dietro da regista. Da qui a gennaio capiremo se Pellegrini può avere ancora un ruolo nella Roma”.
Gianni Visnadi a Radio Radio: “Recuperare Pellegrini? Capiremo presto se è un bluff di Gasperini. Il tecnico è lui, ma onestamente a me non pare che sia possibile, e non mi sorprenderebbe se fosse stato un bluff dialettico. Basta aspettare e capiremo tutto. La carriera di Pellegrini si allungherà quando uscirà da quel contratto monstre che gli è stato fatto. Con quello stipendio dovresti vincere le partite da solo, e lui non lo fa. Penso che posa benissimo giocare benissimo in un’altra piazza nel suo ruolo, dove ha dimostrato di potersela cavare bene”
Lorenzo Pes a Tele Radio Stereo: “Per quanto abbiamo visto fino a ora e sentito filtrare da Trigoria, non è ancora arrivato il momento di Ghilardi. La Roma ci ha investito, ma in questo momento è un pochino indietro, e Gasperini preferisce affidarsi a uno come Hermoso. Anche ieri ho notato un po’ di fatica in alcune situazioni di gioco. Quel reparto è quello dove ci sono meno certezze: hai solo Ndicka e Mancini, ma il primo andrà in coppa d’Africa”.
Checco Oddo Casano a Rete Sport: “Io non credo al rinnovo di Pellegrini. O meglio, se gli rinnovano il contratto lo faranno solo per venderlo. A oggi. Poi tra sei o sette mesi chissà che può succedere…L’odio contro Pellegrini e Cristante? Penso che nasca dal fatto che il tifoso è stanco di vedere in campo le solite facce. Cristante però alla fine gioca sempre, con allenatori completamente diversi tra loro. Evidentemente ha doti meno appariscenti ai nostri occhi, ma nella sostanza quasi sempre gioca titolare…”
Alessandro Cristofori a Radio Romanista: “Sento la mano di Ranieri, secondo me c’è davvero. Gasperini in pubblico sembra agire in modo diverso, qualche consiglio sicuramente gli sarà arrivato da lui: su come rapportarsi con i tifosi, come muoversi, come parlare. Si mostra una persona diversa da quella che ricordavo, basta vedere come si concede ai tifosi. Voglio credere che dietro tutto questo ci sia la sua regia”.
Mario Corsi a Tele Radio Stereo: “Al di là della tattica, nella Roma ci vuole rigore. Qui ci vogliono allenatori con i controcog**oni, ci vogliono allenatori cattivi. In questo momento la squadra, e speriamo continui, è una squadra di calcio con calciatori più o meno forti che fanno quello che gli dice il mister. E questo è già importante. Poi la vittoria non è ancora la cosa principale, ma almeno ora abbiamo una squadra applicata al proprio lavoro, perchè Gasperini e i suoi ha fatto dei discorsi che sono quelli che vanno fatti. Ecco perchè Roma-Torino è importante, e poi c’è subito il derby…”
Davide Fidanza a Radio Romanista: “Mi ha gasato molto vedere l’Olimpico così carico ed entusiasta, soprattutto per l’energia nelle pressioni, nelle corse e nel modo di giocare di Gasperini. Mi fa sperare il lavoro del mister, soprattutto nel migliorare un giocatore come Pellegrini o Dovbyk. Mi preoccupa però la scarsa quantità di gol che arriva dall’attacco in giù: senza Pellegrini a centrocampo, la squadra segna poco. Se la Roma fatica a fare gol, la stagione potrebbe compromettersi”.
Chiara Ciotti a Radio Romanista: “Mi entusiasma Matías Soulé, uno di quei giocatori che ti fanno innamorare. Mi piace vedere la sua crescita rispetto alla scorsa stagione. Fuori dal campo, mi fa ben sperare la presenza di tre figure autorevoli come Gasperini, Ranieri e Massara”.